Tiranti barra stabilizzatrice: come scegliere i migliori

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Ho scritto questo articolo per aiutarti a scegliere i tiranti barra stabilizzatrice della tua auto.

Sul web potrai trovare tante informazioni, siti che ti spiegano cosa sono e come funzionano e tanti venditori on line di autoricambi, ma con difficoltà troverai chi ti spiega cosa scegliere e perché, e lo faccia in maniera disinteressata.

Io posso farlo perché, da ricambista, ho l’esperienza di numerosi casi affrontati per conto dei miei clienti. Conosco tutte le principali marche di tiranti barra e ne ho verificato l’efficacia e la durata sulle auto di decine di miei clienti.

I tiranti barra stabilizzatrice, spesso sottovalutati, sono componenti molto semplici ed economici che incidono direttamente sulla sicurezza e sulla tenuta di strada dell’auto, motivo per cui è importante informarsi bene prima di acquistarli.

Quale tra le tante marche di tiranti barra stabilizzatrice fornisce la qualità da primo impianto (ovvero quella del componente originale installato sull’auto nuova) e il prezzo più competitivo? E come fa un’azienda a garantire questo rapporto qualità/prezzo? Meglio porsi sempre anche questa domanda, in modo da evitare cantonate.

Da venditore di autoricambi ho deciso di approfondire la questione per conto di quei clienti che hanno dovuto sostituire i tiranti barra stabilizzatrice della loro auto a distanza di brevi intervalli di tempo e a fronte di continue spese da sostenere tra acquisto dei ricambi e spese di sostituzione.

In questo articolo ti racconterò la soluzione che ho trovato e che ha soddisfatto anche la mia clientela più esigente.

Innanzitutto cerchiamo di capire cosa sono i tiranti barra stabilizzatrice di una autovettura.

Cosa sono e come funzionano i tiranti barra stabilizzatrice

I tiranti barra stabilizzatrice sono anche chiamati montanti del pendolo o biellette di comando, sono costituiti da un’asta circolare realizzata in acciaio del diametro di circa 6 mm alle cui estremità sono saldati due snodi sferici, uno per lato, nella figura sotto indicata con il numero (3).

Esistono soluzioni meno comuni con un estremità filettata e l’altra con lo snodo sferico, o casi molto più rari e datati di tiranti senza snodi, con entrambi gli estremi filettati.

Tali tiranti servono per collegare a livello meccanico la barra stabilizzatrice e l’ammortizzatore.

tiranti barra stabilizzatriceGli snodi filettati sono montati con semplici dadi esagonali con un anellino in nylon all’interno, l’anellino di nylon serve per evitare l’allentamento dovuto alle vibrazioni.

Il tirante è quindi un componente necessario per il funzionamento della barra antirollio: barra piena in acciaio che evita l’eccessivo rollio della vettura durante durante la percorrenza di una curva.

Alcuni tiranti barra venivano realizzati, in passato, interamente in plastica. Si trattava di una soluzione economica, ma non ottimale. La plastica infatti si deformava eccessivamente rispetto al metallo a causa della sua elevata elasticità giungendo prematuramente a rottura. Per esempio i tiranti in plastica montati di serie sulla Opel Zafira A (fino al 2005), ne ho visti molti spezzarsi in due parti.

La maggior parte delle vetture circolanti utilizzano tiranti in acciaio inox di alta qualità che resistono alle sollecitazioni meccaniche e all’acqua.

I tiranti in acciaio sono più robusti e longevi di quelli in plastica inoltre il prezzo al banco è praticamente identico.

Sono tutti uguali i tiranti barra stabilizzatrice di un’auto?

Ciascuna barra stabilizzatrice si accoppia sempre con due tiranti. Quasi tutte le vetture hanno la barra anteriore, e sono sempre di più quelle che presentano anche la barra posteriore.

I tiranti anteriori non sono mai intercambiabili con quelli posteriori perché sono di lunghezza differente, essendo più sollecitati, si danneggiano molto prima rispetto a quelli posteriori.

I tiranti della stessa barra solitamente possono essere invertiti, ad eccezione di alcuni modelli come:

  • BMW serie 3
  • BMW serie 5
  • Chevrolet Captiva
  • Opel Antara
  • Hyundai Matrix

In questi modelli gli snodi hanno delle angolazioni progettate e ben definite e differenti, perciò fai attenzione a non sbagliare tirante.

Un mio cliente, senza chiedermi consiglio, ha fatto montare tiranti barra identici a destra e sinistra dell’assale anteriore di una Chevrolet Captiva. Questa leggerezza ha compromesso la tenuta di strada e la guidabilità dell’auto e lo ha costretto a sostituire il tirante sinistro quasi subito, con ulteriori spese per ricambio e manodopera.

Chiedi al tuo meccanico qual è l’esatto tirante da sostituire e acquistalo prestando la massima attenzione, dopo l’installazione controlla che sia stato rispettato il lato di montaggio, perché se inverte la posizione, la barra stabilizzatrice non funzionerà più regolarmente.

Gli accorgimenti durante la sostituzione dei tiranti barra stabilizzatrice

I tiranti barra sono collocati in corrispondenza delle ruote e uniscono l’ammortizzatore alla barra stabilizzatrice. L’anima del tirante è un tondino in acciaio inox alla cui estremità sono saldati due snodi sferici.

Ogni snodo è protetto da una cuffia in gomma ed ha il gambo filettato di modo a consentirne il montaggio. La sfera in acciaio alloggiata al di sotto della cuffia si adagia su un disco in materiale antifrizione (teflon/nylon) consentendone la rotazione senza impuntamenti.

La sostituzione del tirante è solitamente diagnosticata dal meccanico quando l’usura li rende rumorosi. Con l’usura del disco in materiale antifrizione, il gioco aumenta e questo crea rumorosità quando si transita su buche a bassa velocità.

Il danneggiamento della cuffietta protettiva compromette la durata di tutto il componente. La rottura dei tirante barra non genera in nessun caso il fermo vettura, ma il gioco oltre a generare una fastidiosa rumorosità, si ripercuote sui collegamenti, compromettendo il regolare funzionamento della barra stabilizzatrice e quindi la tenuta di strada della vettura.

Lo smontaggio dei tiranti può avvenire manualmente o con l’impiego di avvitatori pneumatici. La fase di montaggio è molto più delicata e va effettuata esclusivamente a mano e rispettando le coppie di serraggio previste dal costruttore. L’avvitatore non sono danneggerebbe il collegamento filettato a causa della coppia eccessiva, ma porterebbe in rotazione il giunto sul disco su cui poggia compromettendone irreversibilmente l’integrità.

In questo video puoi vedere come sostituire i tiranti della barra stabilizzatrice:

Cosa sapere per scegliere al meglio

Se devi sostituire i tiranti della barra stabilizzatrice della tua auto, puoi comprarli tranquillamente sul web, risparmiando e ottenendo un prodotto di ottima qualità, e ora ti spiegherò come sceglierli.

Innanzitutto verifica che i tiranti della barra stabilizzatrice vadano effettivamente sostituiti. Mi è capitato spesso che il meccanico abbia fatto sostituire per errore questi componenti senza che ce ne sia stato realmente bisogno.

Non sempre è semplice capire quale componente della sospensione causa il rumore. In questi casi bisogna andare per “tentativi”, si prova a percorrere qualche metro con il tirante completamente smontato, se il rumore sparisce il tirante è da sostituire, altrimenti si cercherà il problema tra gli altri componenti della sospensione.

Accertato che il tirante è da sostituire, puoi procedere con l’acquisto prestando la massima attenzione al lato di montaggio ed evitando possibili errori durante l’installazione. Non dimenticarti di far stringere il dado del tirante a mano e rispettando la coppia di serraggio prescritta dal costruttore.

I tiranti vengono venduti singolarmente, ma è comunque buona norma sostituirli sempre in coppia sulla stessa barra.

Ma a che marca affidarsi per avere un prodotto di alta qualità e durata a fronte di costi accettabili?

Le società aftermarket che producono i tiranti barra stabilizzatrice

Con le informazioni contenute nell’articolo puoi districarti agilmente e individuare il componente ideale per la tua auto.  Sulla base della mia esperienza voglio consigliarti la marca che nel tempo si è dimostrata duratura e affidabile, di qualità superiore al primo equipaggiamento, e con costi decisamente contenuti.

Meyle

La Meyle è una importante azienda tedesca che produce molti ricambi della sospensione tra cui i tiranti della barra stabilizzatrice.

E’ l’unica azienda ad aver scelto di andare oltre la qualità di primo impianto creando la linea HD. Hanno riprogettato ex novo i tiranti barra per offrire una qualità e una durata decisamente maggiore con 4 anni di garanzia.

Anche se apparentemente sembrano identici a quelli di serie, ci sono due differenze che li rendono unici rispetto ai ricambi concorrenti. Lo stelo in acciaio che unisce i due snodi ha una sezione maggiore e pertanto è più robusto, e gli snodi all’interno hanno una sfera più grande che la rende molto più longeva. Questi accorgimenti permettono al tirante di guadagnarsi un prodotto di qualità superiore a quella di primo impianto.

tiranti barra stabilizzatrice

Ho iniziato a vendere i tiranti barra stabilizzatrice Meyle HD da sei anni e non ho ricevuto nessuna lamentela né saputo di rotture precoci.

Per scegliere correttamente i codici dei tiranti Meyle non dovrai fare altro che prendere il libretto di circolazione della tua auto ed inserire i dati sul catalogo elettronico del produttore.

La Meyle non vende direttamente i prodotti direttamente sul proprio sito web, ma tramite la rete di distributori regionali. Puoi acquistare i tiranti barra Meyle HD su Ebay, da uno dei tanti venditori che tratta questo componente.

Tiranti barra Meyle

tiranti barra stabilizzatrice

Qualità: ★ ★ ★ ★ ★

Prezzo: €€€

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Se sei in cerca di un ricambio per la tua auto e non sai qual è la marca che al meglio soddisfa le tue esigenze o quale venditore ti offre il prezzo più basso, lasciaci di seguito un commento.