Sostituzione del liquido radiatore: tutto quello che devi sapere

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La sostituzione del liquido radiatore, per quanto possa sembrare un’operazione molto semplice, non deve essere assolutamente sottovalutata. Affinché tutto funzioni correttamente e il tuo motore lavori sempre alla giusta temperatura di esercizio è necessario tenere l’impianto di raffreddamento sempre efficiente.

In questo articolo ho deciso di condividere con te tutto quello che devi sapere per sostituire correttamente il liquido radiatore della tua auto senza lasciare nulla al caso.

Prima della sostituzione del liquido radiatore, devi porti delle semplici ma fondamentali domande:

Dopo aver verificato l’effettiva necessità della sostituzione invece del semplice rabbocco, potrai concentrarti su altre importanti informazioni, che riguardano:

In questo articolo troverai le risposte a tutte queste domande così scoprirai anche tu tutto quello di cui hai bisogno per sostituire il liquido refrigerante della tua auto.

Perché bisogna sostituire il liquido radiatore?

Impianto di raffreddamento autoSono ancora molti i miei clienti che credono che il liquido radiatore sia pressoché eterno, ma purtroppo non è affatto così.

Il liquido radiatore, così come tutti i liquidi presenti a bordo vettura, non dura in eterno. Tutti i liquidi hanno una durata, oltre la quale devono essere sostituiti in quanto si degradano, perdendo le loro proprietà. Se ci pensi lo fai già abitualmente per l’olio del motore. Allo stesso modo dovresti recarti in officina per sostituire anche il liquido di raffreddamento.

All’aumentare del numero di cicli di riscaldamento/raffreddamento infatti, il glicole contenuto nel liquido radiatore, tende col tempo a degradarsi perdendo la sua efficacia con la possibilità che il liquido  possa ghiacciare o andare in ebollizione, provocando così dei danni irreparabili al motore.

Prima di una completa degradazione del glicole, avviene in realtà una perdita di efficacia degli additivi anticorrosivi e antiruggine con il conseguente aumento di:

  • rischio di corrosione che finirà per “bucare” i componenti metallici del circuito come flange, tubi creando perdite
  • formazione di ruggine che ostruirà i condotti del radiatore, farà intasare il termostato e corroderà la palettatura della girante della pompa dell’acqua (qualora siano realizzate in materiale metallico e non polimerico).

Per evitare queste pericolose conseguenze e scongiurare danni ingenti e costosi al motore, dovrai quindi sostituire il liquido radiatore, ma ogni quanto intervenire? Con che frequenza?

Ogni quanto effettuare la sostituzione del liquido radiatore?

A questa domanda puoi trovare tante risposte spesso in contrasto tra loro. Innanzitutto ti ricordo che stiamo parlando della completa sostituzione, ovvero del caso in cui scarichi il vecchio liquido radiatore e lo sostituisci completamente con del nuovo liquido.

Devi sapere che solo il costruttore conosce tutte le informazioni su ciascun modello, per cui, per conoscere i tempi previsti di sostituzione  non dovrai far altro che aprire il libretto d’uso e manutenzione della tua auto. Tanto per darti una idea, devi sapere che nella maggior parte dei casi il liquido dovrà essere sostituito mediamente ogni 2 anni e/o 60.000 km (alcune case automobilistiche prevedono l’intervento ogni 4 anni).

Non c’è nessuna controindicazione nell’anticipare gli intervalli previsti, in modo da tenere il circuito sempre pulito ed efficiente.

Naturalmente puoi rispettare queste scadenze se tutto funziona correttamente e se non ci sono problemi; ci sono casi in cui una anomalia/guasto al motore potrebbe costringerti a sostituire in anticipo il liquido refrigerante (circuito contaminato a causa della rottura dello scambiatore acqua/olio oppure della guarnizione della testa del motore bruciata).

Come verificare la qualità del liquido di raffreddamento nella tua auto

Tester AntigeloSe non ricordi quanto tempo è passato dall’ultima volta che hai cambiato il liquido radiatore, oppure non sai cosa contiene il tuo circuito, potresti aver bisogno di verificare la qualità del liquido della tua auto.

Questo è importante specialmente nella stagione invernale poiché nel caso in cui il glicole non è sufficiente o è degradato, le gelate invernali potrebbero ghiacciare il liquido e provocare gravi danni irreversibili al circuito di raffreddamento e al motore.

Il glicole contenuto nel liquido radiatore serve proprio ad abbassare il punto di congelamento (e ad innalzare la temperatura di ebollizione). Infatti il liquido radiatore, a differenza dell’acqua, ghiaccia a temperature molto inferiori allo zero.

Immagina però di non sostituire il tuo liquido radiatore per anni, oppure di aver fatto gli ultimi rabocchi con acqua, in questi casi il glicole sarà degradato o troppo diluito e la temperatura di congelamento potrebbe essere pericolosamente vicina allo zero.

Se vuoi conoscere la concentrazione del glicole presente nel circuito e quindi la temperatura di congelamento (e di ebollizione) del liquido, puoi acquistare a pochi euro un tester per antigelo, noto più tecnicamente come densimetro.

Ti basterà prelevare un campione dalla vaschetta a motore freddo e leggere sulla scala la temperatura di ebollizione e di congelamento del liquido. La temperatura di congelamento dovrebbe essere almeno di una decina di gradi inferiore alla temperatura più bassa che si raggiunge nella tua zona (per esempio -30 gradi). Se la temperatura di congelamento rilevata dal tester è troppo vicina allo zero, ti consiglio di far sostituire il liquido radiatore, scegliendo tu stesso tra i migliori liquidi presenti sul mercato, miscelandoli correttamente con la giusta quantità d’acqua se compri la versione “concentrata”.

Densimetro per liquido refrigerante
densimetro

Quando anticipare la sostituzione del liquido radiatore?

Il tuo meccanico potrebbe consigliarti di anticipare la sostituzione del liquido radiatore, se ti trovi in uno di questi casi:

  • stai sostituendo un componente del circuito di raffreddamento (pompa, radiatore, manicotti, vaschetta, etc.); nel momento in cui il riparatore scollega uno dei componenti del circuito, per evitare che tutte le particelle presenti nel circuito possano intasare/sporcare il nuovo componente installato.
  • se nota lo sporcamento del circuito causato dalla formazione di ruggine (segno che gli inibitori nel liquido sono già degradati o che l’impianto presenta acqua in luogo del liquido).
  • quando si verifica un problema per cui il tuo liquido risulta contaminato, in questo caso sarai costretto a scaricare tutto il circuito, ripulirlo e riempirlo con del nuovo.
    • questo accade molto spesso ad esempio quando si brucia la guarnizione della testa: il liquido diventerà color nocciola
    • quando si corrode lo scambiatore acqua-olio e l’olio dal circuito di lubrificazione passa a quello di raffreddamento: il liquido diventerà nero

Quale liquido radiatore scegliere?

febi liquido radiatorePer sostituire il liquido radiatore, devi innanzitutto sapere quale scegliere. Anche se molti miei clienti pensano ancora che siano tutti uguali, o che sia solo una questione di marca, ma ti assicuro che non è proprio così.

Se hai già provato a fare una ricerca ti sarai accorto della grande varietà di prodotti che sono disponibili sul mercato e della mancanza di informazioni attendibili e veritiere.

Cerchiamo di chiarirci le idee.

In questo articolo ho descritto in dettaglio quali sono le proprietà e le caratteristiche dei diversi liquidi refrigeranti. Ogni liquido refrigerante, oltre ad acqua e glicole, contiene degli inibitori specifici. Ad ogni tipologia di inibitori è stato associato un colore e quindi liquidi radiatore dello stesso colore sono tra loro compatibili. 

Per la sostituzione del liquido radiatore, mantieni sempre la colorazione del liquido esistente, sia esso blu, rosso, giallo e viola e non miscelare mai tra loro i liquidi di diverso colore. I liquidi dello stesso colore, pur essendo di marche diverse sono tra loro compatibili. Troverai il tipo di liquido previsto dalla tua casa automobilistica sul libretto d’uso e manutenzione.

Il mercato è letteralmente invaso da tantissimi liquidi di tipologia, marca e qualità molto diverse tra loro. Usa sempre liquidi di raffreddamento di buona marca, se non sai come scegliere quello migliore per la tua auto.

Se vuoi scegliere uno dei migliori liquidi radiatore presenti in commercio, io ti consiglio Febi Bilstein; anche se non hai a portata di mano il manuale di manutenzione della tua auto, vai sul sito Febi troverai il liquido ideale e la quantità necessaria per la tua auto semplicemente inserendo i dati del tuo modello.

Ho preparato un tutorial per aiutarti a trovare un modo semplice e veloce il liquido radiatore compatibile con la tua auto.

Quanti litri di liquido ci sono nel circuito di raffreddamento?

Nessun automobilista ha idea di quanti litri di liquido di raffreddamento hai bisogno per riempire l’intero circuito e scommetto neppure tu. Ma non devi preoccuparti, ci sono varie strade per capirlo.

La prima consiste nel consultare il libretto di uso e manutenzione della tua auto e nella pagina dei livelli, troverai anche la quantità necessaria per riempire il circuito.

Se non hai a portata di mano il libretto, puoi cercarlo su internet oppure puoi seguire il nostro tutorial con il quale troverai il liquido radiatore compatibile con la tua auto e quanti litri sono necessari.

Se vuoi verificarlo direttamente sulla tua auto, puoi sempre scaricare il liquido in un recipiente graduato. Anche se a dire la verità è un metodo nessuno segue per quanto è complicato.

In effetti, sapere quanti litri di servono è necessario solo se vuoi comprare tu il liquido e non lasciare l’incombenza all’officina che dovrà effettuare la sostituzione.

Giusto per darti una vaga idea, considera che mediamente i circuiti di raffreddamento necessitano di 6 litri di liquido. Un po’ di meno per motori piccoli e un po’ di più le cilindrate più grandi.

Fai attenzione, per capire quanti litri di liquido radiatore comprare, devi sapere se il liquido che compri è diluito o concentrato ogni volta che pensi di effettuare la sostituzione del liquido radiatore. Ma cosa cambia?

Meglio concentrato o diluito?

Il liquido radiatore è una miscela di acqua e glicole: l’acqua ha un’ottima capacità di asportare il calore, ma purtroppo aumenta di volume a 0 gradi, ghiacciando e va in ebollizione a 100 gradi, ad una temperatura paurosamente vicina ai 90 gradi di funzionamento del motore (tale soglia varia da motore a motore).

A questo punto potrai chiederti, ma perché non usare solo glicole? La risposta è semplice. Il glicole per sua natura ha una capacità di asportare il calore minore dell’acqua.

Il liquido di raffreddamento perfetto sarà composto da una miscela formata dal 50% da glicole e dal 50% da acqua distillata. In questo modo avrai una temperatura di congelamento di -40 gradi e di ebollizione di +135 gradi.

Variando leggermente queste percentuali, potrai far cambiare di conseguenza il range di temperatura a cui il motore riuscirà a funzionare senza problemi. Per esempio, in regioni particolarmente fredde, si tende ad aumentare al 60% la percentuale di glicole, per abbassare ulteriormente la temperatura di congelamento.

In commercio troverai delle confezioni di liquido radiatore con l’espressione “concentrato” oppure “pronto all’uso“.

Nel caso di liquido pronto all’uso, all’interno della bottiglia troverai già il glicole miscelato con l’acqua distillata al 50% e 50%, per cui dovrai semplicemente aprire il tappo e usarlo.

Nel caso in cui voglia decidere tu con quanta acqua miscelarlo perché vuoi essere tu a scegliere quale temperatura di congelamento e ebollizione avere, potrai acquistare il liquido refrigerante concentrato, aggiungere la quantità d’acqua distillata necessaria e poi usarlo per riempire il circuito. Le percentuali di acqua da impiegare per la miscela, al fine di ottenere  determinate temperature di congelamento e ebollizione, sono espressamente riportate sulla confezione.

Personalmente se non hai esigenze particolari ti consiglio di usare direttamente quello pronto all’uso di modo da evitare di perder tempo a miscelarlo.

Tornando alla capienza del nostro circuito radiatore, la quantità di liquido da comprare varia se scegli il liquido concentrato o pronto all’uso.

Se acquisti la versione concentrata del liquido, dovrai miscelarlo con acqua, quindi i litri di liquido da comprare pari alla metà dei litri del tuo circuito. Ad esempio se ho un circuito di raffreddamento da 6 litri avrò bisogno di 3 litri di liquido radiatore e 3 litri di acqua distillata.

Con che acqua deve essere diluito il liquido radiatore?

Se scegli il prodotto concentrato, assicurati di miscelare nelle giuste proporzioni l’acqua e il liquido refrigerante.

Mettendo più acqua rischieresti di rendere inefficace l’azione della miscela e potresti rischiare congelamenti o ebollizioni, mentre se esageri con il glicole, il liquido perderà parte del suo potere “refrigerante” dovuto principalmente all’acqua.

L’acqua da usare è indicata dal produttore del liquido sulla confezione, e salvo indicazioni particolari è sempre raccomandabile usare acqua distillata.

Sostituzione del liquido radiatore. Meglio il meccanico o fai da te?

Meccanico Sostituisce Liquido Refrigerante AutoMolti clienti mi chiedono se possono risparmiare sulle spese di manodopera effettuando da soli l’intervento senza rivolgersi al meccanico.

Ebbene, nonostante si tratti di una attività molto semplice, è un intervento che dovrai far fare al tuo meccanico. Infatti il liquido refrigerante, per via degli additivi e inibitori che contiene, va smaltito adeguatamente.

Prima della sostituzione del liquido radiatore, il meccanico controllerà lo stato del tuo circuito, verificando la presenza di ruggine e lo stato dei componenti del circuito: questo aiuterà a prevenire i problemi di corrosione di cui abbiamo più volte parlato e che rischiano di far miscelare il liquido refrigerante con altri fluidi dell’auto e/o creare delle perdite nel circuito con evidenti e pericolosi danni al motore.

Il costo della sostituzione del liquido radiatore si aggira tra i 10 € e i 30 €,  e varia per posizione geografica e della professionalità del riparatore.

Ancor più importante è l’intervento del meccanico se il tuo circuito di raffreddamento è stato in passato riempito o rabboccato solo con acqua. In questo caso non puoi pensare di scaricarla e mettere del liquido: gli inibitori del liquido finirebbero per scrostare il calcare e la ruggine presenti e finirai per avere molti problemi. Ruggine e calcare ottureranno il radiatore e i tappi del monoblocco si bucheranno e sarebbe proprio l’inizio della fine.

Se proprio intendi effettuare un intervento del genere, dopo aver fatto ripulire a dovere il circuito, dovrai sostituire il radiatore e preventivamente tutti i tappi del monoblocco. Di certo si tratta di un intervento non proprio economico.

Riassumendo

In questo articolo abbiamo visto in dettaglio tutto quello che devi sapere prima di effettuare la sostituzione del liquido radiatore della tua auto.

Siamo partiti con le ragioni che rendono necessaria questa sostituzione, sia essa nella manutenzione programmata o dovuta a dei problemi evidenti.

Hai scoperto che puoi verificare da solo, con un densimetro, la qualità del liquido refrigerante sulla tua auto.

Siamo quindi passati a capire quale liquido è necessario (scegliendo correttamente il colore e la marca) e in che quantità comprarlo. Hai visto inoltre la differenza tra il liquido concentrato e il pronto all’uso e come diluire correttamente il liquido concentrato sfatando diversi miti.

Abbiamo visto che si tratta di un intervento che deve necessariamente eseguire il meccanico, per controllare lo stato del circuito e smaltire correttamente il liquido scaricato.

Anche se ti affidi al meccanico, ricorda che puoi sempre scegliere tu il liquido migliore per la tua auto. Per questo ti ho indicato il nostro tutorial  per la scelta del miglior liquido da utilizzare per la tua auto.