Sospensioni pneumatiche Mercedes: la prima guida completa del web

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In questo articolo scoprirai le differenze tra le varie tecnologie di sospensioni pneumatiche sviluppate dalla Mercedes: queste informazioni non solo ti aiuteranno a non sbagliare nella riparazione ma ti consentiranno al tempo stesso di acquistare consapevolmente la tua prossima Mercedes, scegliendo la tecnologia di sospensioni pneumatiche più adatte alle tue necessità e al tuo stile di guida.

I componenti delle sospensioni pneumatiche sono estremamente costosi, perciò se devi sostituirli non commettere un errore può costarti davvero caro: non sei costretto ad acquistare le costosissime sospensioni originali Mercedes, ma anche la scelta di un’alternativa è rischiosa. Le sospensioni pneumatiche sono dei componenti estremamente sofisticati e delicati e scegliendo a caso potrebbe capitarti di comprare delle sospensioni di scarsa qualità che durano poco, pagandole comunque qualche centinaia di euro.

Molti miei clienti hanno avuto problemi con questi ricambi, alcuni sono tornati da me a chiedere supporto solo dopo aver già acquistato il ricambio, quando già era troppo tardi. Vorrei evitare che anche tu commetta errori del genere, perciò ti fornirò tutte le indicazioni per effettuare la scelta giusta e comprendere esattamente ciò che stai acquistando.

Per tutti i proprietari di Mercedes che devono cambiare le sospensioni pneumatiche abbiamo realizzato su Serial Parts un comparatore di prezzi che ti consentirà di scegliere tra le uniche due marche che consiglio (e vendo) ai miei clienti. Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al comparatore.

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Questo articolo è rivolto anche ai meccanici e agli appassionati: le informazioni riguardanti le sospensioni Mercedes sono infatti difficili da reperire nella rete indipendente per cui i riparatori possono trovare qualche difficoltà quando devono intervenire su questo genere di componenti.


Prima di partire con le sospensioni pneumatiche, iniziamo con una serie di concetti base sulle sospensioni delle auto.

A cosa servono molla e ammortizzatore nelle sospensioni: comfort e sicurezza alla guida

Quando si parla di sospensione in un’auto, si intende l’insieme di tutti i componenti che consentono di separare il telaio dalle ruote, per cui oltre alla molla e all’ammortizzatore ne fanno parte anche i bracci oscillanti, di cui abbiamo ampiamente parlato in altri articoli su Serial Parts.

Prima di entrare nel dettaglio delle sospensioni pneumatiche Mercedes è importante che tu abbia ben chiaro a cosa servono le sospensioni in generale, in questo modo sarai in grado di scegliere in autonomia le sospensioni pneumatiche della tua prossima auto e scoprirai cosa succede quando cambi l’assetto.

Nella sospensione, l’accoppiamento di molla e ammortizzatore viene progettato e realizzato per assolvere a due funzioni fondamentali:

  • garantire il comfort di guidatore e passeggeri, smorzando le asperità dell’asfalto e riducendo rollio e beccheggio durante accelerazione, decelerazione e curve
  • garantire l’aderenza degli pneumatici sull’asfalto, ripartendo correttamente il peso dell’auto (massa sospesa)

Purtroppo non è facile soddisfare completamente queste due funzioni. Mantenere l’abitacolo stabile,  durante accelerazioni, decelerazioni e soprattutto in curva, non solo rende la guida più confortevole ma evita pericolosi trasferimenti di carico che porterebbero alla perdita di controllo del mezzo.

I costruttori di auto si trovano quindi nella situazione di dover bilanciare al meglio questi due aspetti e per questo motivo le auto con sospensioni pneumatiche consentono di cambiare  assetto e spesso lasciano al guidatore la scelta, in base alle condizioni stradali e allo stile di guida (più confortevole o più sportivo).

Le sospensioni pneumatiche sono decisamente più evolute e raffinate rispetto alle classiche sospensioni molla elicoidale-ammortizzatore, in quanto consentono di regolare in continuo la rigidezza della molla e lo smorzamento dell’ammortizzatore. Per essere più chiari è come se istante per istante avessimo a disposizione un’infinità di molle e ammortizzatori e potessimo scegliere in ogni momento, quelle che meglio si adattano alla strada e al nostro stile di guida. Il comfort risulta di gran lunga superiore rispetto alle sospensioni classiche. Inoltre  la personalizzazione dell’assetto, permette di ottenere la giusta aderenza per una guida più sportiva o il massimo comfort nell’abitacolo in presenza di irregolarità del manto stradale.
Le sospensioni pneumatiche offrono una serie infinita di vantaggi, apprezzati da tutti coloro che hanno avuto il piacere di guidare almeno per una volta un’auto equipaggiata da questo sistema. L’altra faccia della medaglia è legata agli alti costi e alla minore affidabilità rispetto alle sospensioni tradizionali: il sistema pneumatico è di certo più complesso, ha un maggior numero di componenti, molti dei quali sono abbastanza delicati e questo porta purtroppo costosi e (con il tempo) sempre più frequenti guasti sui quali dover intervenire.

Se ti interessa capire meglio i componenti delle sospensioni pneumatiche, ti consiglio di leggere questo articolo che ho scritto qualche mese fa: “Le sospensioni pneumatiche per auto: come funzionano e quanto costano“.

Vediamo ora come funzionano e come si classificano le sospensioni, ci aiuterà a capire meglio le differenze tra le sospensioni pneumatiche Mercedes.

Come funzionano le sospensioni

Per capire la differenza tra i vari tipi di sospensioni pneumatiche devi conoscere due aspetti fondamentali:

  • differenze di funzionamento
  • problematiche legate a ciascuna tecnologia

I miei clienti spesso tendono a confondere tra loro i vari sistemi di sospensione pneumatica e questo crea non pochi problemi nel momento in cui, a fronte di un guasto, bisogna identificarne la causa ed identificare senza margini di errori il componente incriminato, al fine di evitare un inutile spreco di tempo e soprattutto denaro.

Si tratta di un argomento complesso, perciò prima di descrivere le soluzioni Mercedes devi prendere confidenza con il funzionamento di una sospensione.

Il sistema molla ammortizzatore, che insieme con i bracci oscillanti forma la sospensione di un’auto,  ha due caratteristiche principali:

  • la rigidezza: dovuta alla molla, che consente di separare il movimento delle ruote da quello dell’abitacolo e di tutto il corpo dell’auto. Se invece delle molle ci fossero delle aste rigide, sentiresti tutte le vibrazioni e le irregolarità della strada nell’abitacolo
  • lo smorzamento, che rappresenta un freno all’effetto di molleggiamento che l’auto avrebbe se ci fossero solo le molle senza gli ammortizzatori,

Un’auto può avere uno di questi 4 tipi di sospensioni:

  • sospensioni passive
  • sospensioni selettive
  • sospensioni attive
  • sospensioni adattive (o semiattive).

Sospensioni passive

Le sospensioni passive sono le classiche molla (in acciaio) – ammortizzatore (a gas o ad olio). Il comportamento della sospensione dipende dalle caratteristiche fisiche di molla (numero di spire, rigidezza della molla) e ammortizzatore  (capacità di smorzamento). Il movimento quindi tra ruota e cassa (masse sospese dell’auto) è influenzato dalla superficie stradale e dal comportamento meccanico di molla e ammortizzatore. La reazione alle sollecitazioni esterne in questo caso risulta completamente passiva, ovvero dipende dai componenti installati che non hanno nessuna forma di “adattamento” alla tipologia di strada o allo stile di guida. Trattandosi della soluzione più semplice è anche quella più affidabile. E’ difficile che si verifichi la rottura di qualche componente, la sostituzione degli ammortizzatori, in questo caso, avviene quando si scaricano, ovvero quando hanno perso le loro proprietà di smorzamento.

Sospensioni selettive

Le sospensioni selettive  rispetto  alle sospensioni passive, consentono una regolazione elementare dello smorzamento in funzione delle condizioni della strada, l’ammortizzatore è dotato di una regolazione idraulica interna e varia il suo smorzamento senza impiegare dispositivi automatici di regolazione governati da sensori e centraline elettroniche (quindi senza avere compressori, valvole o pompe).  In queste sospensioni la rigidezza della molla rimane però fissa, dato che la sospensione è dotata della molla elicoidale in acciaio. Anche questa sospensione risulta molto affidabile come la precedente, la maggiore complessità dell’ammortizzatore non la rende meno affidabile.

Sospensioni adattive o semi-attive

Le sospensioni adattive o semi-attive, come le sospensioni selettive sono dotate di una molla in acciaio elicoidale, ma riescono a regolare lo smorzamento in maniera più attiva grazie a dei sensori che comandano una serie di valvole, in grado di far variare la pressione dell’olio nella camera dell’ammortizzatore, quindi graduando lo smorzamento. In questo caso non ci sono solo sistemi passivi, perciò potresti trovarti, con il passare del tempo, ad avere problemi alla centralina elettronica o alle valvole, e a dover sostituire qualche componente, prima della fine della vita utile dell’ammortizzatore.

Sospensioni attive

Le sospensioni attive sono dotate di sensori che monitorano e regolano costantemente il movimento della cassa (masse sospese) rispetto alle ruote (masse non sospese) e quindi riescono ad adattare la posizione dell’abitacolo rispetto alle condizioni della superficie stradale, mantenendo nell’auto un maggiore comfort.

La funzione di regolazione è possibile variando la pressione di un fluido (aria o olio), in questo modo si riesce a variare, istante per istante, la rigidezza e dello smorzamento delle sospensioni, garantendo la migliore esperienza di guida.

Ci sono due tipologie di sospensioni attive:

  • con regolazione dell’olio, che hanno quindi una pompa ad alta pressione, tubazioni ad alta pressione ed una centralina elettronica ed una serie di sensori che comandano la pressione dell’olio nella camera dell’ammortizzatore.
  • con regolazione dell’aria, la pressione viene regolata in molle ad aria mediante un compressore ed un sistema di valvole, governato da sensori e centralina.

La presenza di questi componenti aggiuntivi rende più delicato il sistema delle sospensioni attive rispetto alle altre, la rottura della centralina, della pompa o del compressore, il trafilamento dalle tubazioni di alta pressione o la perdita di tenuta delle molle ad aria, sono dei problemi concreti che potrebbero sorgere nel corso del tempo.

Le sospensioni pneumatiche Mercedes

Bene. Ora che conosciamo la teoria, abbiamo tutti gli strumenti per comprendere le differenze tra le principali tipologie di sospensioni pneumatiche Mercedes.

Nel corso degli anni, la casa di Stoccarda ha progettato molti sistemi di sospensioni pneumatiche apparentemente simili, in realtà con alcune importanti differenze. Ogni tipo di sospensione pneumatica è stata ottimizzata per fornire una specifica esperienza di guida sulle vetture top di gamma.

Sospensioni pneumatiche Mercedes Airmatic

air body control

Le sospensioni pneumatiche Mercedes Airmatic sono un tipo di sospensione attiva, progettato da Mercedes per garantire una regolazione continua di smorzamento e rigidezza. La classica molla elicoidale è sostituita da molla ad aria (spesso denominata anche soffietto) posta in testa all’ammortizzatore e costituita da tre camere distinte.

La quantità di aria necessaria giunge a ciascuna molla mediante una gruppo di elettrovalvole comandate da una centralina dedicata (in genere allocata sotto il sedile lato guida), la pressione nelle molle è garantita da un compressore elettrico, unico per le quattro le molle ad aria. Dei sensori comunicano gli spostamenti dell’auto alla cantralina che fornisce ad un gruppo di valvole il comando di aumento o riduzione della pressione per ogni singola molla e indica in quale delle tre camere della molla l’aria deve essere inviata (volume principale, volume superiore e inferiore).

L’ammortizzatore pneumatico delle sospensioni Mercedes Airmatic, che integra ammortizzatore e molla ad aria, è indicato con la sigla Dual Control per indicare la duplice e contemporanea regolazione di molla e ammortizzatore.

In questo breve video vedrai una simulazione del funzionamento delle sospensioni Airmatic Mercedes.

Se devi sostituire le sospensioni pneumatiche Airmatic Mercedes, troverai sui componenti in commercio l’indicazione: con ADS oppure senza ADS.

ADS è l’acronimo di Adaptive Damping System: che significa sistema di smorzamento adattabile, sulle Mercedes Airmatic con ADS esiste infatti, mediante tasti o volantino, la possibilità per il guidatore di scegliere manualmente i parametri di base della sospensione per renderla più comfortevole o più sportiva.

In genere si tratta di un optional e pertanto non tutte le vetture dotate di una sospensione pneumatica ne sono equipaggiate.

La versione Airmatic senza ADS, invece, agisce in maniera autonoma come abbiamo descritto sopra, e la regolazione dell’aria nei soffietti è regolata direttamente dalla centralina a bordo.

Sospensioni pneumatiche Mercedes Active Body Control (ABC)

active body control

Le sospensioni pneumatiche Mercedes Active Body Control spesso abbreviate con la sigla ABC sono un sistema di sospensione attivo e permettono la regolazione continua di rigidezza e smorzamento, esattamente come il sistema Mercedes Airmatic.

ABC e Airmatic sono tra loro molto simili, la loro differenza è nella tecnologia usata.

Nel caso di Airmatic la regolazione continua veniva fornita con le molle ad aria, mentre nel caso delle sospensioni ABC la regolazione avviene variando la pressione nell’olio degli ammortizzatori.

Gli ammortizzatori delle sospensioni Mercedes ABC  sono telescopici e sono alimentati da olio tenuto ad alta pressione (200 bar) con una pompa idraulica radiale. Per evitare che la pompa si attivi frequentemente, vi è anche un accumulatore di pressione.

Il sistema funziona grazie alla presenza di ben 13 sensori: 4 per misurare il movimento (uno per ciascuna ruota), 4 per misurare la pressione all’interno del pistone telescopico (uno per ciascuna ammortizzatore), 3 accelerometri misurano l’accelerazione verticale della cassa, 1 misura l’accelerazione trasversale e uno quella longitudinale. Tutti questi sensori dialogano con una centralina che elabora tali segnali inviando i vari comandi.

Sospensioni Pneumatiche Mercedes Dynamic Body Control

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Le sospensioni pneumatiche Mercedes Dynamic Body Control sono delle sospensioni semi-attive (o adattive).

Riescono a regolare lo smorzamento ma non della rigidezza, fissata dalla  molla elicoidale. L’ammortizzatore è ad olio ed è regolato attraverso delle elettrovalvole che controllano i flussi dell’olio nell’ammortizzatore, mediante una centralina che le apre e chiude in funzione delle condizioni della strada.

Sicuramente questa sospensione semi-attiva è più semplice di quelle attive e non consente di variare l’altezza del veicolo (non c’è compressore per variare la pressione dell’aria come nell’Airmatic, né una pompa per aumentare la pressione negli ammortizzatori come nel sistema Active Body Control).

Nonostante i limiti nella possibilità di variare assetto, la sospensione Mercedes Dynamic Body Control fornisce un comfort di guida decisamente superiore rispetto alla classica sospensione passiva.

Sospensioni Mercedes Agility Control

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Non è una sospensione pneumatica, non avendo sistemi che regolano attivamente o passivamente la pressione, si classifica tra le sospensioni selettive. Ho ritenuto opportuno citarla comunque per dare un quadro completo delle differenze tra i sistemi di sospensione Mercedes.

La sospensione Mercedes Agility Control è caratterizzata da una classica molla elicoidale e un ammortizzatore “quasi” tradizionale bi-tubo olio-gas.

La molla come ormai sappiamo non permette una regolazione della rigidezza per cui è fissata a progetto e tale resta per tutte le condizioni di guida e di superficie stradale. La particolarità di questa sospensione è nel suo ammortizzatore, che permette entro certi limiti una regolazione dello smorzamento.

E’ più semplice rispetto alle sospensioni pneumatiche proposte da Mercedes: non ha bisogno per funzionare di sensori, centralina elettronica, gruppo valvole, pompa o compressore.

Ma non lasciarti ingannare dalla sua apparente semplicità, la sospensione Agility Control resta comunque migliore della classica sospensione passiva, riducendo il rollio e migliorando quindi l’aderenza in curva. La sua capacità di ridurre il carico che grava sulle ruote interne alla curva ne migliora la tenuta e quindi la stabilità. Di primo equipaggiamento su Mercedes sono forniti dalla Bilstein linea DampMatic®.

funzionamento bilstein dampmatic

Ma come fa questo ammortizzatore a migliorare “automaticamente” le sue prestazioni senza un sistema elettronico a supporto? Ci riesce grazie alla presenza di una camera intermedia, in prossimità del gruppo valvole, tra la camera superiore e inferiore.

Questa camera è ricavata subito sopra il gruppo valvole e contiene un elemento flottante (un cilindro metallico), ha la funzione di mettere in comunicazione la camera superiore con quella inferiore dell’ammortizzatore, per cui in condizioni normali l’olio oltre che passare dalle valvole, passa anche attraverso questa camera.

La parte alta di questa camera riceve l’olio dalla camera superiore attraverso un piccolo passaggio ricavato. Allo stesso modo anche la parte bassa camera è messa in comunicazione con la camera inferiore grazie ad un passaggio.

Quando l’ammortizzatore lavora ad alte frequenze, si comporta esattamente come uno tradizionale, l’elemento flottante resta in equilibrio tra le due pressioni e l’olio oltre che passare dalla camera superiore/inferiore attraverso le valvole, passa anche dalla camera centrale nello spazio compreso tra le pareti della camera stessa e il cilindro (il cilindro ha un diametro minore della camera all’interno della quale è alloggiato).

Nel caso in cui invece le condizioni della strada portino l’ammortizzatore a lavorare a compressione/estensione muovendosi a basse frequenze, la differenza di pressione tra le due camere porta l’elemento flottante a spostarsi fino a fine corsa verso il lato della camera con pressione minore escludendo totalmente il passaggio di olio che transita tra le camere superiore/inferiore. In questo caso l’olio passerà solo dal gruppo valvole come accade nell’ammortizzatore tradizionale.

Tanto più alta è la sollecitazione alla quale l’ammortizzatore è soggetta, tanto più alta sarà la capacità di smorzamento generato da tale sistema, tanto più ridotto sarà il moto di rollio.

Per quanto possa sembra complicato a parole, ti consiglio di guardare questo video di pochi secondi per comprenderne meglio il principio di funzionamento.

Come scegliere le sospensioni pneumatiche della tua Mercedes

Se conosci già Serial Parts saprai che in tutti gli articoli forniamo ai nostri lettori delle indicazioni pratiche per aiutarli a scegliere i migliori ricambi per la propria auto e per acquistarli comodamente e in maniera sicura, sul web. Veniamo ora ai consigli pratici sulle sospensioni pneumatiche della tua Mercedes.

A cosa devi fare attenzione quando acquisti le sospensioni pneumatiche Mercedes?

Devi selezionare correttamente la versione e l’allestimento del tuo veicolo. Le sospensioni pneumatiche sono altamente delicate e personalizzate e variano, oltre che per modello d’auto, anche in base al tipo di allestimento. Ti faccio degli esempi per capirci meglio.

La Mercedes Classe S (1998-2006) veniva prodotta sia nella versione con sistema pneumatico Airmatic, sia con sistema pneumatico ABC, naturalmente con ammortizzatori pneumatici completamente diversi tra loro.

La Mercedes Classe E (2002-2009), è stata prodotta con il solo sistema Airmatic, semplice allora, penserai. In realtà non proprio, perché per questo modello sono stati realizzati 3 allestimenti diversi:

  • 4Matic: versione 4×4
  • AMG: versione sportiva
  • con ADS: Adattative Dumping System

e indovina un po’? ciascun allestimento installa delle ammortizzatori pneumatici  tra loro diversi!

Spero di averti fatto capire la complessità del problema e di averti fatto rendere conto di quanto sia importante fare la scelta in maniera corretta.

Fai quindi attenzione e cerca di essere sicuro del sistema pneumatico installato sulla tua auto.

Altro problema è la scelta della marca. Su Serial Parts, quando possibile, ti offriamo la migliore alternativa ai ricambi originali, aiutandoti ad evitare però quelli di scarsa qualità. La missione di questo sito è quella di aiutarti a risparmiare in maniera intelligente, conoscendo esattamente quello che si compra.

Nella mia decennale esperienza di ingegnere meccanico e ricambista ho trovato 2 marche da consigliare ai miei clienti: Arnott e Aerosus.
Se vuoi confrontare i prezzi dei ricambi di queste due marche puoi usare il comparatore delle sospensioni pneumatiche di Serial Parts:

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Conclusioni

Se hai avuto la pazienza di leggere l’intero articolo, ti sarai accorto di quante differenze esistono tra le varie sospensioni pneumatiche Mercedes.

Comprenderne il funzionamento ti aiuterà a capire cosa può essere successo quando qualcosa non va. Mi sono reso conto che molti proprietari di Mercedes spesso non conoscono il tipo di sospensione implementato sulla propria vettura, rischiando di commettere errori a caro prezzo quando arriva il momento di sostituirle. Molti invece credono ancora che le sospensioni pneumatiche siano tutte uguali.

Un altro errore che si commette è quello di affidarsi totalmente alla concessionaria o al rivenditore ufficiale, scegliendo i costosissimi ricambi originali, solo per scongiurare ogni possibile sbaglio. C’è anche chi finisce per acquistare un ricambio non compatibile con il proprio modello proprio perché non conosce tutte le informazioni della propria auto (anno, allestimento, motore, versione, etc.).

In questo articolo ti ho fornito tutte le indicazioni necessarie per aiutarti a gestire con sicurezza ed autonomia il cambio delle sospensioni; le società che ti ho proposto Aerosus, Arnott e Bilstein sono tra le migliori disponibili sul mercato e ti consentiranno di risparmiare rispetto ai ricambi originali, ma  senza dover rinunciare alla qualità e all’affidabilità.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se hai ancora dei dubbi, puoi lasciarci un commendo qui sotto. Sarò felice di risponderti.