Rabbocco del liquido di raffreddamento: tutto quello che devi sapere

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Il rabbocco del liquido di raffreddamento del motore della tua auto è una operazione di manutenzione ordinaria estremamente semplice a tal punto da poter essere effettuata in totale autonomia, senza il supporto di un meccanico specializzato.

Ho deciso di scrivere questo articolo per condividere con te tutte le informazioni utili, frutto della mia esperienza legata alla quotidiana collaborazione con i miei meccanici, sfatando dei miti assolutamente infondati e che purtroppo sono duri a morire.

Cercheremo di approfondire tutti gli aspetti più importanti, tra cui come valutare oggettivamente la qualità del liquido presente nel circuito, di modo da capire se è sufficiente un rabbocco o è meglio sostituire il liquido.

Come sempre ti darò tutti gli strumenti per prendere le giuste decisioni da solo e in autonomia al fine di arrivare alla soluzione migliore ed evitandoti un inutile spreco di tempo e di soldi.

In questo articolo vedremo cosa fa il meccanico più scrupoloso quando deve controllare il circuito prima di fare il rabbocco del liquido di raffreddamento.

Ti aiuterò poi a trovare il giusto liquido per il rabbocco, per preservare la durata del circuito di raffreddamento della tua auto e quindi il buon funzionamento e la durata del motore.

Prima di iniziare ci tengo a precisare una cosa: se il motore funziona perfettamente, non avrai mai variazioni di liquido nel circuito, perciò se riscontri un’abbassamento del livello o lo ritrovi dopo qualche giorno che hai fatto il rabbocco è il caso di portare la tua auto in officina, per verificare eventuali perdite/anomalie dell’impianto di raffreddamento.

Come controllare correttamente il livello?

Prima di procedere con il rabbocco dobbiamo capire se questa operazione è necessaria, per cui faremo un semplice controllo del livello.

Prima di farlo assicurati che:

  • l’auto sia parcheggiata in piano, quindi che non sia in pendenza su uno scivolo o una strada in salita/discesa. Questo è fondamentale per valutare correttamente la quantità di liquido presente.
  • il motore sia completamente freddo per scongiurare possibili ustioni alle mani quando apri il tappo della vaschetta ed evitare che la dilatazione del liquido dovuta al calore, vada a falsarti la lettura del livello reale.

L’operazione in se è davvero semplice, la puoi vedere in questo breve video.

Molti clienti spesso mi chiedono, “ma come faccio a controllare che il livello di liquido nell’impianto sia corretto?

Come avrai sentito nel video è fondamentale non confondere il circuito di raffreddamento del motore con il serbatoio del liquido dei tergicristalli.

Il tappo per il rabbocco del liquido di raffreddamento, a seconda dell’auto, si può trovare in posizioni diverse:

  1. sul vaso di espansione
  2. sulla vaschetta del radiatore

Nel primo caso, aprendo il cofano della tua auto, troverai una vaschetta in plastica trasparente o bianca, con un tappo filettato, contenente il liquido. Come puoi vedere è sempre indicato il livello minimo e massimo che il liquido deve avere all’interno del serbatoio. Se il livello (a motore freddo) si trova sotto la tacca inferiore, dovrai aggiungere il liquido portandolo sempre ad un livello compreso tra min e max (non oltre).

vaso di espansione impianto raffreddamento motore

Nel secondo caso, non troverai il vaso di espansione, ma soltanto il radiatore con il relativo tappo per rabboccare il circuito. Come puoi facilmente vedere nella foto seguente, il radiatore ha da un lato una vaschetta per riempire il circuito con una scala min-max per poter controllare il livello di liquido.

Questo sistema è in genere usato su alcune piccole vetture come ad esempio la Fiat Punto, Panda, etc. e sinceramente non è dei migliori in quanto col passar del tempo la plastica ingiallisce non lasciando più vedere il livello del liquido in essa contenuta.

radiatore auto

Di che colore è il liquido refrigerante?

Quando verifichi il livello puoi fare un’altra importante e semplicissima operazione, ossia controllare anche di che colore è il liquido presente.

Nel corso del tempo infatti i liquidi refrigeranti presenti sul mercato si sono evoluti e per evitare di miscelare liquidi tra loro incompatibili è stata introdotta una sorta di convenzione sui colori.

La regola d’oro in questo caso è scegliere sempre per il rabbocco un liquido dello stesso colore di quello già presente nel tuo circuito di raffreddamento.

Se per esempio il liquido presente è rosso, dovrai effettuare il rabbocco del liquido di raffreddamento rosso, mentre se è blu, dovrai comprare e rabboccare con del liquido blu. Semplice no?

Se vuoi approfondire l’argomento e ti interessa capire le differenze tra i vari liquidi di raffreddamento, la loro composizione e qualità, ti consiglio di leggere questo articoloMa prima di comprare il liquido e procedere al rabbocco è meglio sempre verificarne la qualità. Lo potrai fare in due semplici passi.

Come verificare la qualità del liquido refrigerante prima del rabbocco

Ti propongo di effettuare due semplici controlli, uno di tipo “visivo” molto semplice e un secondo che ti richiederà uno strumento che costa pochi euro.
Grazie a queste verifiche potrai essere sicuro che il liquido di raffreddamento è ok ed è necessario solo il rabbocco del liquido di raffreddamento in luogo di una sostituzione completa.

Come valutare eventuali problemi con un controllo visivo?

Guardando con attenzione il liquido radiatore contenuto nel vaso di espansione potresti notare lo sporcamento del circuito causato dalla formazione di ruggine o trafilamenti di olio. La ruggine è estremamente pericolosa per il corretto funzionamento del circuito di raffredamento, può danneggiare pompa e valvole o intasare il radiatore. In questo caso ti consiglio di portare l’auto dal meccanico e valutare con lui di procedere con una pulizia spinta del circuito di raffreddamento.

Un altro semplice controllo visivo puoi farlo guardando il colore del liquido di raffreddamento. Se il colore è un blu, verde, giallo, rosso o viola non ci sono problemi, in caso contrario potrebbe essere contaminato ed avere un color nocciola o nero:

    • quando si brucia la guarnizione della testa del motore, il liquido diventerà color nocciola
    • se il circuito è stato riempito con normalissima acqua in luogo di liquido, si innescheranno dei fenomeni corrosivi che porteranno alla formazione di ruggine che finirà per contaminare la stessa acqua assumendo una colorazione nocciola.
    • quando si corrode lo scambiatore acqua-olio e l’olio dal circuito di lubrificazione passa a quello di raffreddamento: il liquido diventerà nero

Nei casi sopra indicati non ha assolutamente parlare di rabbocco del liquido di raffreddamento, ma dovrai assolutamente rivolgerti ad un meccanico specializzato per per risolvere il problema al tuo impianto.

Il secondo controllo invece, consiste nel misurare la quantità di glicole contenuta nel liquido radiatore.

Come misurare la quantità di glicole nel liquido di raffreddamento nella tua auto?

Tester AntigeloQuesto è importante specialmente nella stagione invernale poiché nel caso in cui il glicole non è sufficiente o è degradato, le gelate invernali potrebbero ghiacciare il liquido e provocare gravi e irreversibili danni al circuito di raffreddamento e al motore.

Il glicole contenuto nel liquido radiatore serve proprio ad abbassare il punto di congelamento (e ad innalzare la temperatura di ebollizione). Infatti il liquido radiatore, a differenza dell’acqua, ghiaccia a temperature ben al di sotto dello zero.

Immagina però di non sostituire il tuo liquido radiatore per anni, oppure di aver fatto gli ultimi rabocchi con acqua o con liquido diluito, in questi casi il glicole sarà degradato o troppo diluito e la temperatura di congelamento potrebbe essere pericolosamente vicina allo zero.

A questo punto nasce la necessità di misurare  la concentrazione del glicole presente nel circuito e quindi la temperatura di congelamento (e di ebollizione) del liquido, acquistando a pochi euro un tester per antigelo, noto più tecnicamente come densimetro.

Ti basterà prelevare un campione dalla vaschetta a motore freddo e leggere sulla scala la temperatura di ebollizione e di congelamento del liquido. La temperatura di congelamento dovrebbe essere almeno di una decina di gradi inferiore alla temperatura più bassa che si raggiunge nella tua zona.

Se la temperatura di congelamento rilevata dal tester è troppo vicina allo zero, probabilmente non è sufficiente un semplice rabbocco del liquido di raffreddamento. In questo caso ti consiglio di far sostituire il liquido radiatore, scegliendo tu stesso tra i migliori liquidi presenti sul mercato, miscelandoli correttamente con la giusta quantità d’acqua demineralizzatta se compri la versione “concentrata”.

Puoi acquistare facilmente il densimetro presso un negozio di ricambi auto, al centro commerciale, o più comodamente lo puoi acquistare direttamente online per pochi euro sul web.

Densimetro per liquido refrigerante
densimetro

 

Rabbocco del liquido di raffreddamento: ma quale scegliere?

Nel video hai visto un particolare caso, quello della Arexon che propone due tipi di liquido (verde e rosso) nella loro versione diluita. In realtà il mercato offre anche altri prodotti e ahimè non sono affatto tutti uguali, anzi.

La prima e più importante regola da seguire è: rabbocca con un liquido di raffreddamento dello stesso colore di quello già presente nella vaschetta. E a meno che tu non sia in una situazione di emergenza, non usare mai soltanto acqua!

Avrai sicuramente sentito parlare di liquido “concentrato“, ma cosa vuol dire? Significa che tu acquisti un flacone concentrato di glicole/glicerina e additivi che non dovrai utilizzare direttamente nell’auto, ma dovrai miscelarlo preventivamente con acqua demineralizzata.

Ma quanta acqua e quanto liquido? Bene, le proporzioni tra acqua e liquido concentrato sono molto semplici, per i climi italiani è sufficiente una miscela 50/50 ovvero misceli la stessa quantità di acqua e liquido (per ogni litro di liquido aggiungi un litro di acqua demineralizzata).

Se invece lo compri con indicazione “pronto all’uso” o “diluito” potrai eseguire il rabbocco del liquido di raffreddamento direttamente senza miscelarlo con acqua.

La marca di liquido refrigerante che consiglio ai miei clienti è Febi Bilstein. Puoi scegliere e comprare dalle tabelle qui sotto, il liquido radiatore per rabbocco più adatto alla tua auto. Si tratta di un prodotto tedesco, di alta qualità, in grado di soddisfare anche le specifiche più restrittive delle case automobilistiche.

Liquidi Radiatore Blu, Giallo/Verde, Rosso Febi Bilstein

Antigelo Blu
G11
cod. 01089
Antigelo Giallo
G11
cod. 02374
Antigelo Rosso
G12
cod. 01381
 liquido radiatore blu febi bilstein G11 01089  liquido radiatore giallo febi bilstein G11 02374  liquido radiatore rosso febi bilstein G12 01381
volume 1,5 litri
concentrato
volume 1,5 litri
concentrato
volume 1,5 litri
concentrato

Liquidi Radiatore Viola/Lilla Febi Bilstein

Antigelo Lilla/Viola
G12 plus
cod. 19400
Antigelo Lilla
G12 plus plus
cod. 37400
Antigelo Lilla
G13
cod. 38200
     
volume 1,5 litri
concentrato
volume 1,5 litri
concentrato
volume 1,5 litri
concentrato

Liquido Radiatore Verde Diluito Febi Bilstein

Antigelo Verde diluito
G11
cod. 26580
 liquido radiatore verde febi bilstein 26580
volume 1,5 litri
diluito

Liquido Radiatore Paraflu Concentrato

Per le auto del gruppo Fiat ti propongo un’alternativa altrettanto valida, il liquido scelto da Fiat, Lancia e Alfa Romeo di primo impianto per le sue auto il famoso Paraflu della Petronas, presente solo in due colori: Blu e Rosso, ma disponibile sia nella versione concentrata che nella versione diluita.

Petronas Paraflu 11 – Concentrate
Liquido Blu
cod. 1655
Petronas Paraflu Up – Concentrate
Liquido Rosso
cod. 1681
 Petronas Paraflu 11 Liquido radiatore fiat  Petronas Paraflu Up Liquido radiatore fiat
volume 1 litro
concentrato
volume 1 litro
concentrato

Liquido Radiatore Paraflu Diluito

Petronas Paraflu 11 – Ready
Liquido Blu
cod. 1674
Petronas Paraflu Up – Ready
Liquido Rosso
cod. 1687
 Petronas Paraflu 11 Liquido radiatore fiat diluito  Petronas Paraflu Up Liquido radiatore fiat diluito
volume 2 litri
diluito
volume 2 litri
diluito

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto tutto quello che devi sapere per effettuare un rabbocco del liquido di raffreddamento a regola d’arte.

Non mi sono limitato a descrivere l’operazione di rabbocco, ma ti ho fornito tutti gli elementi utili per capire come valutare oggettivamente la qualità del liquido che circola nel tuo circuito.

E’ fondamentale infatti capire cosa c’è e se è il caso di coinvolgere il meccanico in caso di liquido poco efficace (se ha perso le sue proprietà o te lo hanno “allungato” con acqua nel corso del tempo) o danneggiamenti al circuito e miscelazione con altri fluidi (quando il liquido diventa nero o nocciola).

Ti ho spiegato poi come fare il rabbocco del liquido di raffreddamento e ti ho consigliato i migliori liquidi disponibili oggi sul mercato, frutto dell’esperienza e collaborazione con le mie officine.

Nel caso in cui la necessità di rabbocco si ripresenti frequentemente, ti consiglio di rivolgerti al tuo meccanico per risolvere il problema che comporta l’abbassamento di livello del liquido radiatore.

Se hai ancora dubbi, non esitare a scrivere qui sotto o mandami un messaggio sul modulo contatti.