Come scegliere il miglior liquido radiatore per la tua auto

Tempo di lettura: 11 minuti

In questo articolo scoprirai tutto quello che devi sapere per scegliere e comprare il giusto liquido radiatore per il  raffreddamento del motore della tua auto.

Condividerò con te tutte le informazioni utili per tenere sempre efficiente il tuo impianto di raffreddamento per permettere al motore di lavorare al meglio.

Con una semplice e attenta manutenzione preventiva, riuscirai ad aumentare la durata del tuo motore evitando la rottura o il danneggiamento dei suoi costosi componenti.

Comprare il liquido radiatore corretto può sembrare un’impresa tutt’altro che facile e non sempre i dati messi a disposizione dalle case automobilistiche e dai produttori di liquidi sono direttamente comparabili tra loro.

Come sempre su Serial Parts, ti accompagnerò nella scelta, ti fornirò tutte le informazioni di cui hai bisogno per scegliere da solo il giusto liquido, senza per forza sottostare ai consigli interessati della tua casa automobilistica.

Per poter scegliere un buon liquido radiatore devi prima sapere da cosa è composto.

Che cosa c’è nel liquido radiatore

Il liquido radiatore o liquido di raffreddamento del motore ha l’importante compito di asportare il calore in eccesso prodotto dal motore durante i suoi cicli di combustione e consente quindi di far funzionare il motore esattamente alla sua temperatura di esercizio.

Composizione del liquido radiatore

Per poter confrontare la qualità dei liquidi di raffreddamento devi assolutamente conoscere i suoi 3 componenti:

  • acqua costituisce la maggior parte del liquido, in passato era necessario usare acqua distillata, oggi alcuni produttori prevedono anche acqua di rubinetto (probabilmente perché in altre nazioni è meno calcarea della nostra).
  • il glicole (etilenico o propilenico) viene aggiunto all’acqua per abbassare il suo punto di congelamento sotto lo zero (evitando che ghiacci nelle giornate invernali) e alzare il punto di ebollizione sopra i 100 gradi, in modo da evitare che si produca vapore nel circuito.
  • additivi inibitori anticorrosivi a base organica o inorganica, sono stati aggiunti più di recente per evitare i depositi di calcare e la corrosione causata dalla miscela acqua-glicole sul radiatore e sul motore.

Liquido Radiatore =  Acqua + Glicole + Additivi

Perché non usare solo acqua nel radiatore?

In passato non esisteva il liquido radiatore e quindi si metteva dell’acqua nel circuito di raffreddamento del motore. Molti miei clienti continuano a chiedermi perché devono usare liquido di raffreddamento al posto della semplice acqua?

I motivi sono tanti, ma procediamo con ordine.

La prima cosa che devi sapere è che l’acqua (al livello del mare) ghiaccia a zero gradi e bolle a 100 gradi e questo di per se rappresenta un importante problema.

Immagina di parcheggiare al tua auto per la strada una notte in inverno, se la temperatura scende sotto lo zero, l’acqua contenuta nel circuito ghiaccerà e dilatandosi danneggerà tutto il circuito: il radiatore, la pompa, il termostato, i tubi, etc, e oltre ai gravi danni sui componenti, non potrai neppure pensare di mettere in moto la tua auto.

Passiamo adesso all’estremo opposto. Il circuito di raffreddamento del motore funziona ad una temperatura di 90°-100°.

Quando l’impianto di raffreddamento è a regime, ovvero pochi minuti dopo l’accensione dell’auto, se c’è solo acqua, questa inizierà a bollire, creando bolle d’aria che invece di raffreddare il motore, avranno l’effetto contrario di surriscaldarlo.

A cosa serve il glicole?

Proprio per risolvere questi due problemi importanti:

  • evitare il congelamento del liquido sotto gli 0 gradi
  • evitare l’ebollizione del liquido sopra i 90 gradi

si preferisce usare del glicole (etilenico o propilenico) per abbassare il punto di congelamento dell’acqua e innalzare quello di ebollizione, rendendo compatibile il liquido con tutte le condizioni in cui si troverà nel corso del tempo.

Nei liquidi più recenti il glicole è parzialmente sostituito con la glicerina per motivi ecologici. Il glicole infatti è di per se un prodotto inquinante.

La miscela “perfetta” è formata dal 50% di glicole e 50% di acqua; a seconda delle necessità si può anche scegliere una soluzione 40% glicole e 60% acqua, fino al massimo di 30% glicole e 70% di acqua.

Al variare della percentuale di glicole nella miscela cambia sia il punto di ebollizione che quello di congelamento. Se vuoi saperne di più ho trovato dei grafici molto interessanti sul sito Hellafuncional. Ma stai molto attento. Ricorda che all’antigelo è affidato l’importante compito di asportare calore dal motore e questa cambia anche in base alla miscela.

L’aumento della percentuale di glicole fa innalzare il punto di ebollizione, diminuire il punto di congelamento (fino ad un certo punto) e diminuire il calore specifico. In pratica è una coperta corta ed è per questo motivo che non si va oltre le percentuali acqua/antigelo descritte in precedenza.

A cosa servono gli additivi anticorrosivi

La miscela acqua-glicole presenta però un problema, con il tempo e gli sbalzi di temperatura il glicole tende a decomporsi in acidi organici con alto potere corrosivo nei confronti dei metalli del motore e del radiatore.

Senza gli inibitori che tengono sotto controllo l’acidità del liquido, nel giro di poco tempo si verrebbe a creare ruggine che bloccherebbe i passaggi del radiatore, rendendolo inefficace, ostruirebbe i passaggi nel monoblocco, porterebbe al bloccaggio del termostato, e danneggerebbe la pompa.

Per non parlare poi dei tappi a bicchiere del monoblocco che finiranno per bucarsi e da li uscirà inevitabilmente il liquido di raffreddamento. I possessori di auto Fiat con motore Fire ne sanno qualcosa.

I problemi di corrosione sono evitati grazie all’aggiunta nel liquido radiatore di additivi anticorrosivi. Lo scopo di questi additivi è quello di mantenere il liquido con ph superiore a 7 per contrastare l’effetto di acidità della decomposizione del glicole.

Tra gli additivi aggiunti ci possono essere anche lubrificanti che aiutano a mantenere efficiente la pompa di circolazione e tutti gli altri componenti in movimento del circuito di raffreddamento.

La qualità degli additivi anticorrosivi sono uno dei parametri che differenzia tra loro i liquidi, perciò ne riparleremo quando ti spiegherò quale è il liquido che consiglio ai miei clienti.

Che significato hanno i diversi colori usati per il liquido radiatore

Un altro aspetto che suscita confusione è l’esistenza di liquidi radiatore di colori diversi.

In realtà la convenzione dei colori è stata introdotta per una serie di motivi:

  • per fornire un’indicazione chiara e semplice in caso di rabbocco o sostituzione del liquido di raffreddamento
  • per individuare più facilmente eventuali perdite nel circuito.

Naturalmente ogni colore ha un preciso significato e una composizione chimica diversa, che lo rende adatto o inadatto a specifici modelli di auto.

Mi rendo conto che tutti questi colori possono fare molta confusione, per cui proverò a fare un po’ di chiarezza.

scelta additivo

Ogni casa automobilistica ha previsto una serie di specifiche tecniche per il liquido di raffreddamento dei suoi motori.

Se sei interessato alla storia dei liquidi radiatori e vuoi approfondire la loro evoluzione, puoi leggere questo interessante articolo (in inglese).

Con il tempo oltre alle indicazioni delle case automobilistiche si sono aggiunte le normative orientate a ridurre l’impatto ambientale dei liquidi di raffreddamento.

Siamo arrivati quindi ad un dedalo di specifiche tecniche e colori che spesso confondono chi vuole semplicemente comprare il prodotto giusto per rabboccare o sostituire il liquido radiatore della sua auto.

Liquido radiatore blu (IAT)

Il primo liquido ad esser stato storicamente impiegato è quello di colore blu.

Si tratta di un liquido a base di glicole etilenico che utilizza come additivi anticorrosivi inorganici come sali di fosfato, nitriti, silice e borato, estremamente tossici ed inquinanti.

Potresti trovare nei liquidi di questo tipo la sigla IAT che significa Inorganic Additive Technology, ossia tecnologia con additivi inorganici.

Questi liquidi li trovi ancora sul mercato soprattutto per rabbocco e sostituzione in vecchie auto (fino ai primi anni ’90). Per molti anni è stato il liquido più diffuso, oggi il suo impiego sulle nuove auto è stato abbandonato a causa delle sua alta tossicità.

Liquido radiatore Verde

E’ un liquido a base di glicole etilenico contenente silicati principalmente scelto da Renault e Dacia; anche se più raramente si può trovare in alcuni motori Nissan, Citroen e Hyundai. E’ un liquido tutto sommato poco richiesto dal mercato.

In genere questo liquido ha un colore verde talmente chiaro da tendere al giallo, quindi stai molto attento a non confonderti.

Liquido radiatore giallo (HOAT)

Alcune case hanno sostituito gli additivi inorganici con additivi sia organici che inorganici, a cui è stata attribuita una colorazione gialla.

Si tratta di una soluzione intermedia che unisce una base di additivi organici, ma che contiene anche una parte di additivi inorganici come silicati e fosfati.

Potresti trovare nei liquidi di questo tipo la sigla HOAT che significa Hybrid Organic Additive Technology, ossia tecnologia con additivi organici ibridi.

Il liquido giallo è stato impiegato in passato principalmente su alcuni vecchi motori Mercedes.

Liquido radiatore rosso (OAT)

Nel 1997 è stato introdotto sul mercato il liquido rosso, questo liquido maggiormente diffuso negli ultimi anni e impiegato su tutti i motori moderni.

Una delle principali differenze portate da questo nuovo liquido sono legate ai suoi additivi. A differenza dei liquidi blu/verde e giallo, contiene solo additivi organici (senza silicati e fosfati) ed è identificato con la sigla OAT, ovvero Organic Additive Technology, ossia tecnologia con additivi organici.

In alcune auto americane invece del colore rosso potresti trovare un colore più vicino all’arancione.

Liquido radiatore lilla/viola

E’ un liquido di nuova generazione ad oggi scelto principalmente dal gruppo Volkswagen su tutte le nuove auto. E’ compatibile con tutti i precedenti liquidi, anche se per vecchie auto con radiatore in rame/ottone è preferibile mantenere il liquido originariamente previsto dal costruttore.

Le nuove versioni di questo liquido sostituiscono parte del glicole etilenico con la glicerina, che ha un minore impatto ambientale perché è stato stimato un significativo abbattimento della CO2 (anidride carbonica) durante il ciclo produttivo.

Cosa sapere prima dell’acquisto

Dove acquistare il liquido radiatore?

Oggi puoi acquistare il liquido di raffreddamento per la tua auto presso un ipermercato, un centro commerciale, nel classico negozio di ricambi o al distributore di carburante.

Non noterai grosse differenze di prezzo per cui preferire una rete distributiva rispetto ad un altra. Puoi comunque acquistarlo comodamente online, magari cercando qualche offerta, ma stai molto attento ai costi di spedizione.

Costo del liquido di raffreddamento

Il prezzo del liquido può variare da 2€ a 15€ al litro, a seconda della marca, qualità, composizione (rosso, verde, blu, viola o giallo) e alla sua concentrazione.

Per devi fare un piccolo rabbocco puoi usare un po’ di acqua distillata per fare il livello se non hai a disposizione il liquido radiatore.

Se devi scaricare l’intero circuito allora devi andare in officina con un costo che può variare tra i 10€ e i 30€ a seconda della posizione geografica e della professionalità del riparatore.

Differenza tra i liquidi di alta e bassa qualità

Adesso che sai tutto ciò che nessuno ti ha mai raccontato sul liquido radiatore, sono sicuro che non hai difficoltà a distinguere un liquido di alta qualità da uno scadente.

Qualsiasi sia la tua scelta è importante fare attenzione alla qualità del liquido.

In commercio troverai tantissime marche a prezzi veramente allettanti, nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti scadenti, assolutamente da evitare. Il prezzo basso è spesso dovuto all’assenza di alcuni inibitori di corrosione e additivi che rendono davvero efficace un buon liquido e che consentono di preservare la durata di tutto il circuito di raffreddamento del motore.

Diffida da prezzi troppo bassi e da colori troppo “intensi” (semplice colorante).

La vera qualità di un liquido radiatore dipende dai suoi additivi.

La tipologia e la qualità degli additivi aggiunti dal produttore conferisce al liquido le sue migliori proprietà per far funzionare correttamente il circuito di raffreddamento del motore, preservando pompa e radiatore ed evitando ogni problema di corrosione.

I migliori liquidi, oltre ai giusti additivi anti-corrosione, hanno al loro interno anche un potere lubrificante, in grado di mantenere efficienti tutte le parti meccaniche in movimento nel circuito (la pompa, il termostato e le valvole) evitando che si usurino in breve tempo.

Cosa sono e a cosa servono le specifiche del liquido radiatore

Come per i ricambi, anche nel settore dei liquidi per auto esiste un equivalente del ricambio originale.

Si tratta del liquido consigliato dalla casa automobilistica sul libretto di uso e manutenzione. Il liquido indicato nel libretto è sicuramente valido, ma come per i ricambi originali, non è l’unica soluzione possibile.

Tante aziende producono liquidi con la stessa specifica tecnica della casa automobilistica con la stessa qualità (a volte anche migliore) migliore per cui li puoi comprare tranquillamente.

Per esempio questo è il caso di Febi Bilstein, di cui ti parlo nel prossimo paragrafo.

La migliore marca per il liquido radiatore: Febi Bilstein

febi gamma antigelo

La nota azienda tedesca Febi sicuramente ha una vasta gamma di liquidi di raffreddamento prodotti con alti standard di qualità, in grado di rispettare anche le specifiche più severe previste dai costruttori di automobili.

Febi produce liquidi refrigeranti di primo impianto per le auto del gruppo Volkswagen, Mercedes e Volvo.

Lo consiglio da tempo ai miei clienti: nell’immediato si lamentano del prezzo, ma dopo anni si rendono veramente conto di quanto il prodotto sia valido.

Si tratta di un prodotto sicuramente più costoso della media, ma ti aiuterà a risparmiare sul resto dei componenti del circuito di raffreddamento, aumentando la durata di radiatore, pompa e termostato.

Se ci tieni davvero al tuo motore e vuoi il meglio per la tua auto, indubbiamente è la mia prima scelta.

Risparmiare qualche euro su un liquido scarso che finirà per corrodere il tuo motore, sinceramente non mi sembra un grande affare.

Ho testato e tutt’ora vendo tanti altri liquidi radiatore di differenti marche e sinceramente nessuno è all’altezza.

Molti sono ricchi di colorante che finisce per macchiare i componenti di plastica come vaschetta del radiatore e vaso di espansione; non hanno potere lubrificante e non sono così efficaci contro la corrosione perché non hanno adeguati inibitori.

Proprio per questo motivo dovrai fare i conti con questo importante problema e prima o poi sarai costretto a sostituirli. E’ comunque chiaro che il più economico dei liquidi presenti in commercio, sarà sempre meglio dell’acqua. I danni in questo caso sarebbero sicuramente devastanti.

Specifiche tecniche dei liquidi di raffreddamento Febi Bilstein

Una indicazione che troverai su tutti i liquidi Febi Bilstein è un codice preceduto dalla lettera G. Il codice rappresenta delle specifiche tecniche del gruppo Volkswagen (che include i marchi Audi, SEAT, Škoda Auto, Bentley, Bugatti, Lamborghini e Porsche). Ti spiego rapidamente cosa indicano:

  • G11: include i vecchi liquidi radiatore blu, verde e giallo che sono a base di glicole etilenico e contengono additivi inorganici (o sia organici che inorganici come nel caso del liquido giallo)
  • G12: la seconda tecnologia di liquido, con soli additivi organici e privo di silicati e fosfati, sempre a base di glicole etilentico. Si tratta di liquido di colore rosso (G12) o viola (G12 plus e G12 plus plus) oltre alla migliore prestazione rispetto alla precedente generazione di liquido, ha una maggiore durata e preserva meglio le parti mobili grazie agli additivi lubrificanti.
  • G13: si tratta dell’ultima generazione di liquido refrigerante, di colore lilla, retrocompatibile con gli altri liquidi. Può essere installato su tutte le auto del gruppo Volkswagen ad eccezione di quelle più vecchie con radiatori in rame/ottone (in questo caso meglio continuare ad usare il G11 o G12). Una importante novità introdotta con questo liquido è la sostituzione di una parte del glicole etilenico con glicerina (fino al 20%), meno dannosa per l’ambiente in quanto permette una riduzione di CO2. Se vuoi saperne di più puoi visitare la seguente pagina. E’ miscelabile con G11, G12 e G12 Plus. Non si basa su una tecnologia OAT ed è formato da silicati che a quanto pare dovrebbero preservare i motori in alluminio. Protegge il motore dalle temperature estreme, dalla corrosione, dall’iperacidità e dal calcare.
liquido VW G11 G12 G13


Come scegliere il liquido radiatore Febi Bilstein adatto alla tua auto

Per comprare il giusto liquido radiatore devi innanzitutto sapere quale colore scegliere.

Il comodissimo catalogo di Febi Bilstein risponde esattamente a queste domande. Per sceglierlo ti consiglio di avere a portata di mano il libretto di circolazione della tua auto, se hai dubbi sul significato dei codici del libretto, fai riferimento a questo articolo.

Ma vediamo passo-passo come selezionare il liquido giusto per la tua auto:

  1. Vai al catalogo Febi Bilstein e seleziona marca della tua auto. Catalogo Febi Bilstein 1
  2. Nella selezione del modello della tua auto noterai che ci sono, accanto al nome dell’auto dei codici tra parentesi. Per selezionare la giusta auto controlla al punto D.2 del libretto. Catalogo Febi Bilstein 2 Selezione modello
  3. La terza ed ultima informazione fondamentale per la selezione dell’olio è il motore della tua auto. Cliccando sul modello sarai portato ad una schermata come quella qui sotto, la seconda colonna riporta il codice del motore, che corrisponde al punto P.5 del libretto. Catalogo Febi Bilstein 3 Selezione motore
  4. A questo punto vai alla parte sinistra “Selezione gruppi di articoli” e clicca su Prodotti chimici, comparirà, tra i liquidi di Febi, il liquido radiatore, indicato come Antigelo per radiatore.
    Tutte le informazioni di cui hai bisogno sono qui, ad esempio nella schermata sotto vedi che il liquido radiatore per l’Alfa Romeo Giulietta è risultato il liquido violetto con specifica G 12 Plus e codice prodotto 19400. Catalogo Febi Bilstein 4 Selezione liquido
  5. Ora puoi procedere all’acquisto. Seleziona nelle tabelle qui sotto il liquido corretto per la tua auto.

Febi Bilstein BLU G11

Antigelo Blu G11 cod 01089

cod. 01089 - 1,5 litri - concentrato

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Febi Bilstein GIALLO G11

Antigelo Giallo G11 cod 02374

cod. 02374 - 1,5 litri - concentrato

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Febi Bilstein ROSSO G12

Antigelo Rosso G12 cod 01381

cod. 01381 - 1,5 litri - concentrato

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Febi Bilstein Lilla/Viola G12 plus

Antigelo Lilla Viola G12 plus cod 19400

cod. 19400 - 1,5 litri - concentrato

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Febi Bilstein Lilla G12 plus plus

Antigelo Lilla G12 plus plus cod 37400

cod. 37400 - 1,5 litri - concentrato

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Febi Bilstein Lilla G13

Antigelo Lilla G13 cod 38200

cod. 38200 - 1,5 litri - concentrato

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Febi Bilstein Antigelo Verde G11

Antigelo Verde diluito G11 cod 26580

cod. 26580 - 1,5 litri - diluito

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Si tratta di un liquido antigelo utilizzato prevalentemente per auto Renault e Dacia (controlla qui la compatibilità con il tuo veicolo)

Una alternativa per le auto italiane

Per alcune auto del gruppo Fiat, specialmente per le più datate, puoi non trovare il corrispondente liquido Febi Bilstein perciò ti riporto i due liquidi radiatore consigliati da Fiat, in particolare il liquido blu per le auto più datate Petronas Paraflu 11 e il liquido rosso per le nuove auto Petronas Paraflu up. Si basano su tecnologia OAT.

Per trovare il liquido corretto da installare sulla tua auto hai due strade:

  • apri il cofano della tua auto e controlla di che colore è il liquido (mi raccomando, fai questa operazione a motore freddo per evitare ustioni)
  • controlla sul libretto di uso e manutenzione quale liquido usare.

Puoi scegliere di acquistare quello concentrato da diluire con acqua demineralizzata o quello pronto all’uso.

Liquidi Radiatore Paraflu Concentrati

Petronas Paraflu 11 BLU

Petronas Paraflu 11 Concentrate Liquido Blu cod 1655

cod. 1655 - 1 litro - concentrato

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Petronas Paraflu UP ROSSO

Petronas Paraflu Up Concentrate Liquido Rosso cod 1681

cod. 1681 - 1 litro - concentrato

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Liquidi Radiatore Paraflu Diluiti

Petronas Paraflu 11 Ready BLU

Petronas Paraflu 11 Ready Liquido Blu cod 1674

cod. 1674 - 2 litri - diluito

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Petronas Paraflu UP Ready ROSSO

Petronas Paraflu Up Ready Liquido Rosso cod-1687

cod. 1687 - 2 litri - diluito

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Conclusioni

In questo lungo articolo abbiamo visto insieme a cosa serve il liquido radiatore della tua auto.

Partendo dalla sua composizione chimica, abbiamo visto la differenza tra i principali liquidi presenti oggi sul mercato. I liquidi di maggiore qualità contengono additivi più performanti e con potere lubrificante per preservare il funzionamento delle parti mobili del circuito.

Un aspetto fondamentale, ma poco chiaro anche agli esperti del settore è l’origine e il significato dei diversi colori che si usano per questi liquidi.

Poi, come facciamo sempre su Serial Parts, ti abbiamo fornito dei consigli utili, frutto della collaborazione con le nostre officine, sulle migliori marche di liquido radiatore disponibili sul mercato, le abbiamo cercate per te e ti abbiamo messo a disposizione un tutorial per scegliere quello giusto e poterlo acquistare comodamente con un click.

Abbiamo capito che non si deve mai mischiare liquidi radiatore con colori diversi.

Alla fine di questo lungo testo ti vorrei chiedere un piccolo favore. Ci è voluto veramente tanto per scrivere una guida così completa e articolata sui liquidi radiatore. Se hai trovato utile questo articolo, ti chiederei gentilmente di condividerlo.

Se sei in cerca di un ricambio per la tua auto e non sai qual è la marca che al meglio soddisfa le tue esigenze o quale venditore ti offre il prezzo più basso, lasciaci di seguito un commento.