Il miglior additivo per la pulizia degli iniettori diesel e benzina e GPL

Tempo di lettura: 16 minuti

Scegliere un buon additivo per la pulizia degli iniettori è fondamentale per l’efficienza e la durata del motore.

L’additivo per iniettori è un prodotto che negli ultimi anni ha letteralmente invaso il mercato, anche se purtroppo non tutte le marche garantiscono la stessa efficacia e i prezzi non sono del tutto equivalenti.

In questo articolo scoprirai cosa sono, come funzionano e quali additivi scegliere per preservare davvero il motore della tua auto.

Additivo Protettivo o Additivo Pulitore: quale scegliere?

Prima di addentrarci nel mondo degli iniettori è fondamentale precisare una cosa spesso ignorata dalla maggior parte dei miei clienti.

Il mercato degli iniettori, a prescindere dalla marca e dal tipo di combustibile, in genere offre due tipologie di additivi: il protettivo e il pulitore iniettori. Il protettivo non pulisce nulla e non risolve alcun problema, ma semplicemente evita che si formino nuovamente depositi ed incrostazioni sugli iniettori tenendoli efficienti nel tempo. Il pulitore serve ad eliminare depositi carboniosi ed incrostazioni varie sugli iniettori ed il suo impiego è pertanto altamente indicato quando si è già in presenza di un problema agli iniettori.

Ovviamente il protettivo costa molto meno rispetto al pulitore ed è il motivo per cui è spesso scelto da molti clienti che si limitano a guardare il costa senza informarsi sul prodotto. Quasi nessuno è a conoscenza del fatto che il protettivo non risolve alcun problema ma mantiene l’impianto pulito (qualora lo era già prima ancora del su impiego) e pertanto rimangono spesso insoddisfatti perché non risolvono il problema. Quando acquisti un additivo per iniettori devi prestare molta attenzione nel capire se stai scegliendo un additivo pulitore piuttosto che un protettivo.

Molti produttori, consigliano di utilizzare sempre un protettivo (diesel, benzina o GPL) ad ogni tagliando. In caso di problemi raccomandano l’impiego del pulitore e successivamente di continuare ad usare nel tempo l’additivo protettivo.

Migliori additivi per la pulizia degli iniettori gasolio

Additivo protettivo iniettori diesel

additivo-protettivo-iniettori-diesel-bardhal-tunap

Additivo consigliato per la regolare manutenzione degli iniettori diesel, ad ogni tagliando.
Impedisce la formazione di depositi sugli iniettori e riduce consumi ed emissioni.
Riduce il rischio di una costosa sostituzione degli iniettori.

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Additivo pulizia iniettori diesel

additivo-pulitore-iniettori-diesel-bardhal-tunap

Additivo per iniettori diesel con incrostazioni già formate che generano cali di potenza, difficoltà di partenza a freddo o difficoltà a mantenere il minimo. Toglie tutte le impurità e incrostazioni dagli iniettori, se agisci in tempo eviterai la costosa sostituzione degli iniettori.

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Migliori additivi per la pulizia degli iniettori benzina

Additivo Protettivo Iniettori Benzina

Additivo consigliato per la regolare manutenzione degli iniettori benzina, ad ogni tagliando.
Impedisce la formazione di depositi sugli iniettori e riduce consumi ed emissioni.
Riduce il rischio di una costosa sostituzione degli iniettori.

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Additivo Pulitore Iniettori benzina

Additivo per iniettori benzina con incrostazioni già formate che generano cali di potenza, difficoltà di partenza a freddo o difficoltà a mantenere il minimo. Toglie tutte le impurità e incrostazioni dagli iniettori, se agisci in tempo eviterai la costosa sostituzione degli iniettori.

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Migliori additivi per la pulizia degli iniettori GPL

Additivo Protettivo Iniettori GPL

Additivo per iniettori GPL con incrostazioni già formate che generano cali di potenza, difficoltà di partenza a freddo o difficoltà a mantenere il minimo. Toglie tutte le impurità e incrostazioni dagli iniettori, se agisci in tempo eviterai la costosa sostituzione degli iniettori.

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Pulizia e Protezione Iniettori GPL

Soluzione completa per auto a GPL con problemi di incrostazione degli iniettori che prevede l'uso di due prodotti in sequenza per risolvere definitivamente il problema.

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Perché è necessario, nei motori moderni, un additivo per la pulizia degli iniettori?

I motori moderni hanno un sistema di iniezione decisamente più evoluto e delicato rispetto al passato. I nuovi impianti di iniezione hanno consentito di migliorare le prestazioni e adeguare le auto alle sempre più severe direttive europee antinquinamento.

Qualsiasi sia l’alimentazione della tua auto: benzina, diesel o GPL, dovrai quindi preservare l’efficienza degli iniettori.

I motori benzina hanno da tempo una gestione elettronica, ma l’impianto è rimasto comunque molto semplice e affidabile.

I motori diesel hanno un sistema molto più complesso, costoso e soggetto a guasti. Se hai un diesel ti raccomando vivamente di tenere efficiente l’impianto di iniezione (pompa ad alta pressione ed iniettori).

Per migliorare le prestazioni e abbattere le emissioni, i motori diesel negli ultimi vent’anni sono stati resi più complessi rispetto a quelli benzina. Questa complessità ha reso più costosa la loro manutenzione anche a causa dei nuovi dispositivi antinquinamento.

Nelle auto alimentate a GPL la presenza di particelle solide in sospensione può compromettere l’affidabilità dell’impianto di iniezione. Ma non solo. Le valvole con le relative sedi sono soggette ad usura, per cui un buon additivo dovrebbe essere in grado di attenuare tale fenomeno e di contrastare l’ossidazione del GPL preservando l’intero sistema di iniezione.

Le impurità presenti nel carburante come acqua, sabbia e particelle solide in sospensione rappresentano il principale nemico per l’impianto di iniezione in generale.

Per tenere l’impianto di iniezione sempre pulito ed efficiente, preservando la durata  di tutti i suoi componenti, è utilissimo impiegare periodicamente degli additivi per iniettori che si inseriscono direttamente nel serbatoio carburante.

Tutti lo consigliano, ma a cosa serve davvero l’additivo per iniettori?

La prima domanda, del tutto lecita, che mi pongono i miei clienti è “a cosa serve l’additivo per iniettori?“.

La loro curiosità (e forse anche la tua) nasce dal fatto che in passato questi prodotti non esistevano e prima di spendere il loro denaro vorrebbero giustamente capire che utilità ha un prodotto del genere. Ma andiamo con ordine.

Col passare degli anni è aumentata, nelle auto, la complessità del sistema di iniezione del carburante (in particolare il diesel con l’invenzione del common rail); gli iniettori hanno permesso di migliorare la qualità della combustione e di conseguenza le prestazioni del motore, abbassando i consumi e inquinando sempre meno.

Macinando chilometri il carburante finisce per “sporcare” l’impianto di alimentazione e in particolare gli iniettori. All’additivo è affidato l’importante compito di pulire tutto l’impianto, al fine di renderlo sempre efficiente e funzionante.

Vediamo come gli iniettori agiscono.

I combustibili: i nemici degli iniettori!

Per comprendere il problema che risolvono devi considerare due fattori:

  • la maggiore complessità degli iniettori, di cui abbiamo già parlato
  • le caratteristiche del carburante che utilizzi

Quando fai rifornimento alla pompa, devi sapere che insieme al carburante nel tuo serbatoio finirà anche una piccola percentuale di acqua in emulsione e di sabbia in sospensione.

Non dimenticare che il combustibile si estrae dal sottosuolo per poi essere successivamente raffinato e trattato fino ad essere venduto. L’estrazione del greggio avviene insieme ad acqua e sabbia e nonostante i ripetuti trattamenti, non è semplice rimuoverli del tutto.

Tracce di sabbia nel carburante

Le tracce di sabbia dal serbatoio finiscono agli iniettori dove si depositano, compromettendone l’efficienza. Capisci bene che i fori di uscita del polverizzatore sono molto piccoli, per cui qualunque sostanza solida ne altera il funzionamento.

Il combustibile non viene nebulizzato bene e quindi l’auto consumerà di più, inquinerà di più e renderà di meno. Nel caso limite gli iniettori possono arrivare al grippaggio non permettendo alla combustione di avvenire nel cilindro in questione.

Anche in tutti gli altri componenti dell’impianto di alimentazione, attraversati dal carburante, si creeranno accumuli di sabbie che col passar del tempo finiranno per provocare altri problemi.

Per risolvere parzialmente questo problema, tutti i motori sono equipaggiati con un apposito filtro carburante (gasolio, benzina o GPL) che trattiene buona parte delle particelle solide in sospensione.

E’ importante usare filtri di buona qualità, con un’elevata capacità filtrante e sostituirli entro i tempi riportati sul libretto di manutenzione dell’auto. Purtroppo però, il filtro da solo non riesce a trattenere completamente tutto e l’impianto finirà per “sporcarsi”.

L’acqua contenuta nel carburante

E l’acqua? Abbiamo detto in precedenza che insieme al carburante finirai per trovare anche tracce di acqua nel serbatoio. Ma che fine fa? L’acqua è nota per la sua capacità corrosiva nei confronti del metallo e quindi finirà per creare ruggine nel circuito che darà gli stessi problemi visti in precedenza per la sabbia. Ma non solo. A differenza del combustibile l’acqua non brucia e pertanto finirà solo per penalizzare la qualità della combustione nel motore.

Durante la combustione si vengono a formare dei residui carboniosi sulle valvole e sul polverizzatore che compromettono il sistema di iniezione. All’additivo è affidato anche il compito di combattere questi residui.

Proprio per risolvere tutti questi problemi sono stati studiati e introdotti nel mercato degli additivi per pulire gli iniettori. Chimicamente reagiscono con i depositi di sabbie e altre sostanze solide, disincrostando l’intero impianto e rendendolo efficace come il primo giorno.

Contrastano l’effetto corrosivo dell’acqua, lubrificano il circuito di iniezione e sciolgono i residui carboniosi presenti sui polverizzatori e sulle valvole.

Per aiutarti a chiarirti le idee, ho trovato questo video molto sintetico registrato dalla Arexons, che spiega in maniera semplice tutti i problemi che risolve l’additivo per la pulizia degli iniettori.

I biocombustibili e additivo per pulire gli iniettori

Quando fai rifornimento alla pompa devi sapere che, per legge, i combustibili devono contenere una bassa percentuale di idrocarburi di origine vegetale. Questi idrocarburi rilasciano dei depositi che si accumulano nell’impianto di alimentazione creando non pochi problemi.

L’additivo per iniettori, di buona qualità, è utilissimo per risolvere questo spiacevole inconveniente: rimuove tutte le incrostazioni formate dal biocombustibile e fa tornare gli iniettori e l’intero impianto come nuovo. Per questo motivo, oggi più di prima, ti consiglio di usarlo con regolarità.

Additivo per pulire gli iniettori, bisogna usarlo anche per auto a benzina e GPL?

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti che l’additivo è di grande utilità per la manutenzione dell’impianto di alimentazione. Il suo impiego non ha alcuna controindicazione e non danneggia assolutamente alcun componente come qualcuno potrebbe credere.

In realtà ponendo a confronto il motore diesel, benzina e GPL, devo dirti che indubbiamente quello più problematico è il diesel. Motivo per cui ad oggi gli additivi per pulire gli iniettori del gasolio sono in assoluto i più venduti. In particolare per i diesel con il sistema Common Rail, che è assai complesso, con tolleranze ridotte e le pressioni in gioco molto alte.

Gli additivi per pulire gli iniettori benzina sono quelli meno venduti, in quanto la semplicità dell’impianto in genere non causa particolari problemi.

Gli additivi per i motori GPL, grazie alla diffusione di questo combustibile negli ultimi anni, stanno iniziando a prendere piede, anche se non sono prodotti da tutte le marche.

Anche se meno diffusi e usati, ti consiglio comunque di impiegare gli additivi per la pulizia degli iniettori anche se hai un’auto a benzina o a GPL. Sono molto utili per scrostare dall’impianto tutte le particelle solide e ti consentiranno di tenere l’impianto sempre pulito ed efficiente.

Errori da evitare

Prima di dirti cosa fare, vorrei metterti in guardia su alcune cose da evitare assolutamente. Si tratta di leggende metropolitane, che per definizione sono dure a morire. Ma vediamole insieme.

Non è difficile sentir dire che una valida alternativa all’impiego di additivi per pulire gli iniettori diesel è l’aggiunta di una parte di benzina nel serbatoio del gasolio.

In realtà si tratta di una pratica scorretta, perché la benzina non offre tutti i vantaggi di un additivo di buona qualità. Inoltre la benzina è meno densa del gasolio e ha una minore capacità di lubrificare il circuito, perciò rischia di favorire la formazione di smeriglio.

Ogni quando va impiegato l’additivo per iniettori?

Stimare la durata dell’efficacia di un additivo è alquanto complesso. Su alcune confezioni è riportato espressamente ogni quanti chilometri ripetere il trattamento. Come regola generale posso dirti che dovresti ricordarti di impiegare un additivo protettivo per gli iniettori ogni volta che effettui il tagliando dell’auto, così come fanno già da tempo le officine autorizzate.

Premesso ciò non vi è alcuna controindicazione nell’usare l’additivo con maggiore frequenza. Può solo aiutare a mantenere l’impianto quanto più pulito ed efficiente possibile.

L’additivo Pulitore per iniettori invece andrebbe usato ogni qualvolta si presenta un problema agli iniettori. Molti produttori consigliano di eseguire un doppio trattamento prima volta che si impiega.

Come si usa l’additivo?

Per quanto possa sembrare semplice, non è insolito sentirmi chiedere dai miei clienti come vanno usati gli additivi per pulire gli iniettori. C’è chi crede che bisognerebbe smontare il filtro del gasolio e riempirlo con questo prodotto; qualcuno crede che bisognerebbe scollegare qualche tubo del gasolio e usarlo per inserirlo nel circuito.

Molto semplicemente questi prodotti vanno inseriti nel serbatoio del carburante, miscelandolo con la quantità di gasolio/benzina riportata sulla confezione.

Qualcuno preferisce miscelare in un contenitore additivo e combustibile per poi scaricare tutto insieme nel serbatoio dell’auto. Personalmente lo trovo molto poco pratico, inutile e macchinoso.

I principali produttori di additivi per carburanti infatti, raccomandano di impiegare l’additivo nella stazione di servizio, prima di effettuare il rifornimento, di modo che si misceli in maniera ottimale.

additivo per iniettori

La quantità di benzina/gasolio con cui impiegare l’additivo è espressamente riportata sulla confezione e varia a seconda della marca e della tipologia. Qualcuno riporta 20 litri , altri 50 litri. Resta di fatto che ti è sufficiente attenerti a quanto espressamente indicato.

Molti meccanici invece, preferiscono far flussare gli iniettori al banco soltanto con l’additivo, di modo da renderlo ancor più aggressivo nei confronti delle incrostazioni.

L’additivo per pulire gli iniettori GPL è presente in forma liquida in una bomboletta pressurizzata. Per impiegare l’additivo, ti basterà avvitare una cannuccia da un lato alla bomboletta e dall’altro lato al serbatoio GPL dell’auto.

Qual è la migliore marca di additivo per iniettori?

E adesso arriviamo al punto cruciale. Abbiamo capito finalmente a cosa serve un valido additivo per iniettori e che vantaggi offre al motore della tua auto. Il problema è che, come tutti i ricambi, anche i prodotti chimici per l’auto non offrono tutti la stessa qualità e spesso non mantengono tutti i benefici indicati sulla confezione.

Il mercato dei prodotti chimici per l’auto in generale è in costante crescita e con esso sono aumentate a dismisura le aziende che li producono/distribuiscono. Non è per nulla semplice capire cosa si nasconde veramente all’interno di oggi additivo, ma nulla ci vieta di testarli e valutarne l’efficacia.

Nel corso degli anni ho venduto, sia ad officine che a clienti privati, diverse marche di additivi per pulire gli iniettori benzina, gasolio e GPL come A35, STP, Bardahl, Lubex, Tunap e Arexons. Ho sempre chiesto loro a distanza di tempo come si sono trovati con ogni marca e se hanno effettivamente risolto il problema per cui sono venuti.

Ebbene, devo dirti che prodotti come A35, STP, Arexons e Lubex non hanno per niente esaltato i miei clienti, anzi. Sono tornati lamentandosi della bassa efficacia del prodotto chiedendomi qualcosa di più performante. Il Tunap si è rivelato un prodotto validissimo, molto serio e veramente professionale.

Sul podio, per esperienza personale, metterei gli additivi per iniettori della Bardahl e della TUNAP. Hanno letteralmente soddisfatto anche i clienti più scettici: il prezzo è un po’ più alto della media, ma mantiene molto bene le sue promesse offrendo veramente tutti i vantaggi che ha l’uso di un additivo per iniettori. Molti meccanici dopo averlo provato non lo hanno più cambiato. Data la loro alta efficacia sono riusciti a risolvere molto bene ogni problema ai loro clienti, che sono andati via sempre soddisfatti.

Al contrario di molte aziende concorrenti, la Bardahl e la TUNAP producono molti additivi per iniettori, ognuno dei quali ha uno scopo ben preciso e per questo troverai gli additivi Protettivi e quelli Pulitori.

Te li riporto nelle tabelle che seguono, con una descrizione di ciascun prodotto, così potrai capire quale è più utile nel tuo caso e dalla comparazione tra le due marche potrei facilmente valutare la migliore. In particolare gli additivi della Bardahl sono molto efficaci e hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo. I prodotti della TUNAP sono altrettanto validi ed altamente efficaci ma hanno un costo decisamente superiore.

Additivi per iniettori Bardahl

Il catalogo additivi per iniettori della Bardahl è abbastanza articolato, per cui abbiamo deciso di passarli ad uno ad uno in rassegna di modo da poterti dare un ulteriore e concreto supporto nella scelta del prodotto più adatto alle tue esigenze. Ma procediamo con ordine.

Additivi per benzina

  • Additivo Protettivo Iniettori benzina “Bardahl Top Benzina”: si tratta di un flacone da 250 ml in grado di trattare fino a 60 litri di benzina. Questo additivo risulta particolarmente indicato per mantenere gli iniettori puliti di modo da non comprometterne l’efficacia nel tempo e pertanto il suo impiego è assolutamente raccomandato ad ogni tagliando. Ma non solo. L’additivo Bardahl Top Benzina, aumenta il numero di ottano del carburante, eliminando possibili problemi di detonazione che comprometterebbero l’integrità del motore della tua auto. Ha anche una sua efficacia nel pulire gli iniettori, ma se il suo potere risulta comunque inferiore rispetto al Bardahl Fuel Injector Cleaner. Per ciò che riguarda le modalità di impiego, è davvero semplice: la sua confezione ti permette di versare il contenuto nel serbatoio della benzina senza impiegare beccucci o imbuti. E’ proprio molto pratico e veloce.
  • Additivo Pulitore Iniettori benzina “Bardahl Fuel Injector Cleaner”: rappresenta il programma più professionale ed efficace della gamma Bardahl per quanto riguarda gli iniettori Benzina poiché permette di risolvere una serie di problemi come ad esempio minimo instabile, cedimento durante l’accelerazione, consumo di carburante e ripristino dei livelli iniziali di emissioni di inquinanti. Ripulisce completamente gli iniettori, eliminando residui carboniosi ed incrostazioni. E’ disponibile in bottigliette di latta da 300 ml ed è molto facile da usare grazie al beccuccio in dotazione. Ti basterà anche in questo caso versare il suo contenuto nel serbatoio contenente circa 20 litri di benzina. Per esperienza mia e dei miei clienti, è consigliabile scegliere il Bardahl Fuel Injector Cleaner quando si è già manifestato un problema agli iniettori, ed il Top benzina regolarmente ad ogni tagliando per continuare a proteggere il sistema di iniezione.

Additivi per diesel

  • Additivo Protettivo Iniettori diesel “Bardahl Top Diesel”: è un prodotto indicato per pulire e proteggere gli iniettori e tutto il sistema di iniezione dei motori diesel. Più precisamente evita il degrado del gasolio ed il relativo accumulo di sporco nel serbatoio e nel filtro gasolio, lubrifica pompa ed iniettori, tiene i fori del polverizzatore liberi e ripristina il regolare funzionamento dell’iniettore. E’ disponibile in formato da 250ml in confezioni di plastica già adatte per poter versare il prodotto nel serbatoio senza l’ausilio di beccucci o imbuti. Un flacone va bene per essere miscelato fino a 60 litri di gasolio. Come abbiamo già visto insieme, si raccomanda di usare l’additivo prima di effettuare rifornimento di modo che si possa miscelare in maniera ottimale. Nonostante si tratti di un prodotto già abbastanza valido, la Bardahl ha immesso sul mercato un prodotto decisamente più prestazione e professionale: il Diesel Injector Cleaner.
  • Additivo Pulitore Iniettori diesel “Bardahl Diesel Injector Cleaner”: è l’additivo per la pulizia degli iniettori diesel più potente della gamma Bardahl. Non solo offre tutti i vantaggi già visti dal Top Diesel, ma ha un’alta efficacia che gli consente di eliminare completamente le incrostazioni e i depositi carboniosi sugli iniettori, ripristinandone il regolare funzionamento. Ma non è finita qua. Al tempo stesso aumenta il numero di cetano del gasolio garantendo più potenza al motore. A mio avviso è tra gli additivi migliori e più venduti dalla Bardahl grazie alla sua nota validità. E’ disponibile sul mercato in confezioni da 500 ml in formato di latta e può essere usato praticamente grazie al beccuccio in dotazione. Ti basterà avvitarlo e versare tutto il contenuto nel serbatoio con mediamente 20 litri di gasolio. Ti raccomando dopo un trattamento con questo additivo di continuare ad impiegare il Top Diesel ad ogni tagliando per tenere il sistema sempre al top ed evitare possibili e costosi problemi futuri.

Additivi per GPL

  • Additivo per Iniettori GPL “Bardahl Special LPG GAS Additive”: si tratta di un prodotto ormai fuori produzione ma ancora disponibile sul mercato. Ho avuto modo di venderne molte e nessun cliente si è mai lamentato. Si presenta sotto forma di bomboletta pressurizzata ed è molto comoda da usare grazie ad un suo tubicino in dotazione con il quale la colleghi al raccordo che si avvita sul serbatoio del GPL. Ha un ottimo rapporto qualità prezzo ed è abbastanza valido. Per questo motivo, nonostante sarà destinato col tempo a scomparire dal mercato, ho scelto comunque di menzionarlo.

Additivi per iniettori TUNAP

La TUNAP, così come la Bardahl offre una vasta gamma di additivi per la pulizia e la protezione degli iniettori di auto alimentate a benzina, gasolio e GPL. Se da una parte un catalogo così ampio propone additivi molto specifici ed efficaci, dall’altra parte potrebbe portare in confusione chi si trova a scegliere quello “giusto”. Proprio per questo motivo, ho deciso di darti una mano, descrivendo in dettaglio ciascun additivo. Tra l’altro la Tunap preferisce identificare i propri prodotti con dei numeri a tre cifre che a mio avviso risultano difficili da ricordare e da comprendere.

Additivi TUNAP per iniettori benzina

  • Additivo Protettivo “Tunap Microflex 974” per iniettori benzina: disponibile in bottiglie da 200 ml serve per preservare e quindi mantenere gli iniettori in modo da evitare che si depositino nuovi residui carboniosi. Ma non solo. Un iniettore pulito, risulta più efficiente e quindi ti permette di ridurre il consumo di carburante, tiene basso le emissioni di inquinanti e tra l’altro aumenta il numero di ottani, evitando possibili problemi di detonazioni che potrebbero danneggiare il tuo motore. Ovviamente qualora gli iniettori siano già sporchi non ha affatto senso impiegarlo se prima non si impiega un additivo pulitore per benzina ovvero il Tunap Microflex 979. Il suo impiego è semplicissimo: ti basterà montare l’apposito beccuccio in dotazione e versarlo nel serbatoio attraverso il solito bocchettone dove inserisci la pistola quando fai rifornimento alla stazione di servizio. Una bottiglia può essere impiegata con una quantità di benzina che va dai 10 litri agli 80 litri. Il costruttore comunque dichiara che minore è la quantità di benzina presente nel serbatoio e maggiore sarà l’efficacia del prodotto. Il trattamento di questo additivo deve essere ripetuto ad ogni tagliando, di modo da tenere quanto più puliti gli iniettori.
  • Additivo Rigenerativo “Tunap Microflex 979” per iniettori benzina: si tratta di un prodotto abbastanza diverso da quello visto nel punto precedente, in quanto non si usa per preservare/proteggere gli iniettori, bensì per pulirli da depositi carboniosi già esistenti. Pertanto si consiglia il suo impiego quando vi è già un problema in corso da risolvere. Dopo l’impiego del Tunap Microflex 979, si raccomanda comunque di impiegare il protettivo Tunap 974 di modo da mantenere l’iniettore sempre in perfetto stato. Usarlo è davvero molto semplice: ti basterà avvitare il beccuccio e versare interamente il prodotto nel serbatoio. Un flacone da 300 ml va bene per trattare da un minimo di 10 ad un massimo di 80 litri. Il costruttore comunque dichiara che minore è la quantità di benzina presente nel serbatoio e maggiormente l’additivo risulterà efficace.

Additivi TUNAP per iniettori diesel

  • Additivo Protettivo “Tunap Microflex 984” per iniettori diesel: disponibile in formato da 200 ml è ottimo per proteggere dalla formazioni di nuovi depositi carboniosi gli iniettori già precedentemente puliti. Si raccomanda in genere il suo impiego dopo il trattamento con il pulitore Tunap Microflex 989 che rimuove le incrostazioni donando efficienza all’iniettore. Come tutti gli additivi della linea Tunap, sono di semplice impiego, in quanto vanno ti basterà avvitare il beccuccio e versare il contenuto per intero nel serbatoio contenente dai 10 ad un massimo di 80 litri di gasolio. La Tunap raccomanda di diluirlo con quanto meno gasolio possibile, senza mai scendere comunque sotto il minimo di 10 litri, per aumentarne l’efficacia del trattamento.
  • Additivo Rigenerativo “Tunap Microflex 989” per iniettori diesel: qualora il tuo sistema di iniezione presenta dei problemi causati da iniettori sporchi, questo è l’additivo che fa per te. Si tratta del più venduto della gamma Tunap ed ha un’alta efficacia nel rimuovere incrostazioni e depositi carboniosi che non consentono all’iniettore di lavorare in condizioni ottimali. E’ disponibile in flaconi da 500 ml grazie ai quali puoi trattare fino a 150 litri di gasolio. Il mio consiglio e quello della Tunap è quello di impiegare il prodotto con una quantità comunque modesta di gasolio di modo da aggredire al meglio lo sporco e far risplendere i tuoi iniettori. Anche in questo caso ti basterà semplicemente versare nel serbatoio il contenuto della bottiglia grazie al comodo beccuccio in dotazione. Dopo aver pulito gli iniettori, ricordati di impiegare periodicamente (preferibile ad ogni tagliando) l’additivo protettivo Tunap Microflex 984 che evita che si riformino continuamente depositi.

Additivi TUNAP per impianti GPL

  • Additivo Protettivo “Tunap Micrologic 163” per GPL: disponibile nel formato da 375 ml si tratta di una pratica bottiglietta da usare per ridurre l’usura delle valvole e delle relative sedi ricavate nella testa del motore. Garantisce inoltre una protezione anticorrosiva dell’impianto a benzina impedendo la formazione di relativi residui. Contrasta l’ossidazione della benzina. Il prodotto contenuto nella confezione è in forma liquida e va versato grazie all’apposito beccuccio in dotazione nel serbatoio della benzina con un livello compreso tra 10 e 80 litri. Come abbiamo già visto per gli altri additivi, anche per quello GPL è sempre preferibile usarlo con quanta meno benzina possibile per aumentarne le prestazioni, ma senza scendere sotto i 10 litri. Ma non è tutto. La TUNAP garantisce l’efficienza del prodotto, a condizione che venga usato entro un massimo di 10.000 km anche il TUNAP Micrologic 164, senza il quale i benefici del TUNAP 163 si affievoliranno.
  • Additivo Protettivo “Tunap Micrologic 164” per GPL: disponibile in bombolette da 100 ml si tratta dell’additivo vero e proprio che va ad intervenire sull’impianto GPL. Più precisamente impedisce l’ossidazione del GPL garantendo un’azione anticorrosiva del circuito GPL e riducendo l’usura delle valvole e delle sue sedi. La bomboletta è pressurizzata e l’additivo è presente sotto forma di gas. La TUNAP raccomanda di impiegare il 164 solo dopo aver usato il TUNAP 163 ed entro al massimo i 10.000 km, altrimenti i due additivi usati singolarmente non avranno alcuna efficacia. Le modalità di impiego sono un po’ più complesse in quanto dovrai avvitare la bomboletta su un adattatore a cui dovrai inviare aria compressa a 10 bar e l’uscita ovviamente dovrà essere collegata, mediante apposito raccordo, al serbatoio del GPL.

Migliori additivi per la pulizia degli iniettori gasolio

Additivo protettivo iniettori diesel

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Additivo consigliato per la regolare manutenzione degli iniettori diesel, ad ogni tagliando.
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Additivo pulizia iniettori diesel

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Additivo per iniettori diesel con incrostazioni già formate che generano cali di potenza, difficoltà di partenza a freddo o difficoltà a mantenere il minimo. Toglie tutte le impurità e incrostazioni dagli iniettori, se agisci in tempo eviterai la costosa sostituzione degli iniettori.

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Migliori additivi per la pulizia degli iniettori benzina

Additivo Protettivo Iniettori Benzina

Additivo consigliato per la regolare manutenzione degli iniettori benzina, ad ogni tagliando.
Impedisce la formazione di depositi sugli iniettori e riduce consumi ed emissioni.
Riduce il rischio di una costosa sostituzione degli iniettori.

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Additivo Pulitore Iniettori benzina

Additivo per iniettori benzina con incrostazioni già formate che generano cali di potenza, difficoltà di partenza a freddo o difficoltà a mantenere il minimo. Toglie tutte le impurità e incrostazioni dagli iniettori, se agisci in tempo eviterai la costosa sostituzione degli iniettori.

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Migliori additivi per la pulizia degli iniettori GPL

Additivo Protettivo Iniettori GPL

Additivo per iniettori GPL con incrostazioni già formate che generano cali di potenza, difficoltà di partenza a freddo o difficoltà a mantenere il minimo. Toglie tutte le impurità e incrostazioni dagli iniettori, se agisci in tempo eviterai la costosa sostituzione degli iniettori.

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Pulizia e Protezione Iniettori GPL

Soluzione completa per auto a GPL con problemi di incrostazione degli iniettori che prevede l'uso di due prodotti in sequenza per risolvere definitivamente il problema.

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Ma quanto costa un additivo?

Gli additivi hanno prezzi che variano in base della marca, qualità e formato della confezione.

In genere hanno formati da 250ml, 500 ml. Esistono formati molto più importanti, come bottiglie da 1 litro o bidoni da 20l, ma sono tipicamente destinati alle officine o a chi deve gestire una intera flotta auto aziendali. Più grande è la confezione e più ti costerà, anche se avrai sempre un piccolo sconto rispetto ad acquistare confezioni di formato minore.

I prodotti di alta qualità e di marca si pagano! Non temono la concorrenza perché chi li conosce sa che funzionano veramente.

Tanto per darti una idea. Gli additivi pulitori che costano intorno le 5€ sono in genere prodotti di bassissima qualità, poco efficaci e realmente offrono solo alcuni dei vantaggi riportati nell’ultimo paragrafo dell’articolo.

Nella migliore delle ipotesi si tratterà di protettivi e non di certo di pulitori, ma ad ogni modo la loro efficacia è alquanto discutibile. Un buon additivo protettivo costerà intorno le 10€-20€ (a seconda della marca e del formato).

Gli additivi pulitori di alta qualità hanno un prezzo in genere compreso tra 20€ e 40€ (a seconda della marca e del formato) e realmente sono miracolosi. Il tuo motore tornerà come nuovo.

Ma dove posso comprare un additivo per la pulizia/protezione degli iniettori?

Non è difficile acquistare un additivo: li trovi negli ipermercati, centri commerciali, distributori di carburante e negozi di autoricambi. Anche sul web trovi una vasta scelta, ma devi valutarne tu l’effettiva convenienza in funzione delle spese di trasporto.

Conclusione

In conclusione voglio riepilogarti quali sono i vantaggi offerti dall’impiego da un additivo per iniettori di altissima qualità, di modo che tu possa avere le idee molto chiare prima di lasciare questo articolo.

  • pulisce gli iniettori consentendo la regolare polverizzazione del carburante
  • protegge e lubrifica tutto l’impianto di alimentazione
  • riduce la formazione di depositi su polverizzatori e valvole
  • riduce la fumosità allo scarico
  • risolve eventuali problemi legati all’impianto di alimentazione
  • riduce i consumi eccessivi di carburante
  • aumenta il numero di ottano (benzina)  e cetano (diesel)
  • migliora le prestazioni del motore
  • abbassa le emissioni di gas inquinanti
  • protegge e lubrifica tutto l’impianto di alimentazione aumentandone la durata

Ovviamente un additivo di scarsa qualità presenta solo una minima parte dei vantaggi sopra indicati. Valuta bene tu se ha senso sceglierne uno economico o affidarsi al meglio che offre il mercato.

In base alle tue esigenze valuta se acquistare un Additivo Pulitore in luogo di un Additivo protettivo.

Ricordati che l’additivo per iniettori non elimina l’eventuale smeriglio prodotto dalla pompa che va ad intasare tutto il circuito fino agli iniettori, e che non ripara eventuali guasti presenti agli iniettori, pompa carburante o qualunque altro componente presente nell’impianto di alimentazione.

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Se sei in cerca di un ricambio per la tua auto e non sai qual è la marca che al meglio soddisfa le tue esigenze o quale venditore ti offre il prezzo più basso, lasciaci di seguito un commento.