Il miglior additivo per la pulizia degli iniettori diesel, benzina e GPL

Tempo di lettura: 9 minuti

Scegliere un buon additivo per la pulizia degli iniettori è fondamentale per l’efficienza e la durata del motore.

L’additivo per iniettori è un prodotto che negli ultimi anni ha letteralmente invaso il mercato, anche se purtroppo non tutte le marche garantiscono la stessa efficacia e i prezzi non sono del tutto equivalenti.

In questo articolo scoprirai cosa sono, come funzionano e quali additivi scegliere per preservare davvero il motore della tua auto.

Migliori additivi per iniettori di motori a gasolio

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Migliori additivi per iniettori di motori a benzina e GPL

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Perché è necessario, nei motori moderni, un additivo per la pulizia degli iniettori?

I motori moderni hanno un sistema di iniezione decisamente più evoluto e delicato rispetto al passato. I nuovi impianti di iniezione hanno consentito di migliorare le prestazioni e adeguare le auto alle sempre più severe direttive europee antinquinamento.

Qualsiasi sia l’alimentazione della tua auto: benzina, diesel o GPL, dovrai quindi preservare l’efficienza degli iniettori.

I motori benzina hanno da tempo una gestione elettronica, ma l’impianto è rimasto comunque molto semplice e affidabile.

I motori diesel hanno un sistema molto più complesso, costoso e soggetto a guasti. Se hai un diesel ti raccomando vivamente di tenere efficiente l’impianto di iniezione (pompa ad alta pressione ed iniettori).

Per migliorare le prestazioni e abbattere le emissioni, i motori diesel negli ultimi vent’anni sono stati resi più complessi rispetto a quelli benzina. Questa complessità ha reso più costosa la loro manutenzione anche a causa dei nuovi dispositivi antinquinamento.

Nelle auto alimentate a GPL la presenza di particelle solide in sospensione può compromettere l’affidabilità dell’impianto di iniezione.

Le impurità presenti nel carburante come acqua, sabbia e particelle solide in sospensione rappresentano il principale nemico per l’impianto di iniezione.

Per tenere l’impianto di iniezione sempre pulito ed efficiente, preservando la durata  di tutti i suoi componenti, è utilissimo impiegare periodicamente degli additivi per iniettori che si inseriscono direttamente nel serbatoio carburante.

Tutti lo consigliano, ma a cosa serve davvero l’additivo per iniettori?

La prima domanda, del tutto lecita, che mi pongono i miei clienti è “a cosa serve l’additivo per iniettori?“.

La loro curiosità (e forse anche la tua) nasce dal fatto che in passato questi prodotti non esistevano e prima di spendere il loro denaro vorrebbero giustamente capire che utilità ha un prodotto del genere. Ma andiamo con ordine.

Col passare degli anni è aumentata, nelle auto, la complessità del sistema di iniezione del carburante (in particolare il diesel con l’invenzione del common rail); gli iniettori hanno permesso di migliorare la qualità della combustione e di conseguenza le prestazioni del motore, abbassando i consumi e inquinando sempre meno.

Macinando chilometri il carburante finisce per “sporcare” l’impianto di alimentazione e in particolare gli iniettori. All’additivo è affidato l’importante compito di pulire tutto l’impianto, al fine di renderlo sempre efficiente e funzionante.

Vediamo come gli iniettori agiscono.

I combustibili: i nemici degli iniettori!

Per comprendere il problema che risolvono devi considerare due fattori:

  • la maggiore complessità degli iniettori, di cui abbiamo già parlato
  • le caratteristiche del carburante che utilizzi

Quando fai rifornimento alla pompa, devi sapere che insieme al carburante nel tuo serbatoio finirà anche una piccola percentuale di acqua in emulsione e di sabbia in sospensione.

Non dimenticare che il combustibile si estrae dal sottosuolo per poi essere successivamente raffinato e trattato fino ad essere venduto. L’estrazione del greggio avviene insieme ad acqua e sabbia e nonostante i ripetuti trattamenti, non è semplice rimuoverli del tutto.

Tracce di sabbia nel carburante

Le tracce di sabbia dal serbatoio finiscono agli iniettori dove si depositano, compromettendone l’efficienza. Capisci bene che i fori di uscita del polverizzatore sono molto piccoli, per cui qualunque sostanza solida ne altera il funzionamento. Il combustibile non viene nebulizzato bene e quindi l’auto consumerà di più, inquinerà di più e renderà di meno. Nel caso limite gli iniettori possono arrivare al grippaggio non permettendo alla combustione di avvenire nel cilindro in questione. Anche in tutti gli altri componenti dell’impianto di alimentazione, attraversati dal carburante, si creeranno accumuli di sabbie che col passar del tempo finiranno per provocare altri problemi.

Per risolvere parzialmente questo problema, tutti i motori sono equipaggiati con un apposito filtro carburante (gasolio, benzina o GPL) che trattiene buona parte delle particelle solide in sospensione.

E’ importante usare filtri di buona qualità, con un’elevata capacità filtrante e sostituirli entro i tempi riportati sul libretto di manutenzione dell’auto. Purtroppo però, il filtro da solo non riesce a trattenere completamente tutto e l’impianto finirà per “sporcarsi”.

L’acqua contenuta nel carburante

E l’acqua? Abbiamo detto in precedenza che insieme al carburante finirai per trovare anche tracce di acqua nel serbatoio. Ma che fine fa? L’acqua è nota per la sua capacità corrosiva nei confronti del metallo e quindi finirà per creare ruggine nel circuito che darà gli stessi problemi visti in precedenza per la sabbia. Ma non solo. A differenza del combustibile l’acqua non brucia e pertanto finirà solo per penalizzare la qualità della combustione nel motore.

Durante la combustione si vengono a formare dei residui carboniosi sulle valvole e sul polverizzatore che compromettono il sistema di iniezione. All’additivo è affidato anche il compito di combattere questi residui.

Proprio per risolvere tutti questi problemi sono stati studiati e introdotti nel mercato degli additivi per pulire gli iniettori. Chimicamente reagiscono con i depositi di sabbie e altre sostanze solide, disincrostando l’intero impianto e rendendolo efficace come il primo giorno. Contrastano l’effetto corrosivo dell’acqua, lubrificano il circuito di iniezione e scioglono i residui carboniosi presenti sui polverizzatori e sulle valvole.

Per aiutarti a chiarirti le idee, ho trovato questo video molto sintetico registrato dalla Arexons, che spiega in maniera semplice tutti i problemi che risolve l’additivo per la pulizia degli iniettori.

I biocombustibili e additivo per pulire gli iniettori

Quando fai rifornimento alla pompa devi sapere che, per legge, i combustibili devono contenere una bassa percentuale di idrocarburi di origine vegetale. Questi idrocarburi rilasciano dei depositi che si accumulano nell’impianto di alimentazione creando non pochi problemi.

L’additivo per iniettori, di buona qualità, è utilissimo per risolvere questo spiacevole inconveniente: rimuove tutte le incrostazioni formate dal biocombustibile e fa tornare gli iniettori e l’intero impianto come nuovo. Per questo motivo, oggi più di prima, ti consiglio di usarlo con regolarità.

Additivo per pulire gli iniettori, bisogna usarlo anche per auto a benzina e GPL?

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti che l’additivo è di grande utilità per la manutenzione dell’impianto di alimentazione. Il suo impiego non ha alcuna controindicazione e non danneggia assolutamente alcun componente come qualcuno potrebbe credere.

In realtà ponendo a confronto il motore diesel, benzina e GPL, devo dirti che indubbiamente quello più problematico è il diesel. Motivo per cui ad oggi gli additivi per pulire gli iniettori del gasolio sono in assoluto i più venduti. In particolare per i diesel con il sistema Common Rail, che è assai complesso, con tolleranze ridotte e le pressioni in gioco molto alte.

Gli additivi per pulire gli iniettori benzina sono quelli meno venduti, in quanto la semplicità dell’impianto in genere non causa particolari problemi.

Gli additivi per i motori GPL, grazie alla diffusione di questo combustibile negli ultimi anni, stanno iniziando a prendere piede, anche se non sono prodotti da tutte le marche.

Anche se meno diffusi e usati, ti consiglio comunque di impiegare gli additivi per la pulizia degli iniettori anche se hai un’auto a benzina o a GPL. Sono molto utili per scrostare dall’impianto tutte le particelle solide e ti consentiranno di tenere l’impianto sempre pulito ed efficiente.

Errori da evitare

Prima di dirti cosa fare, vorrei metterti in guardia su alcune cose da evitare assolutamente. Si tratta di leggende metropolitane, che per definizione sono dure a morire. Ma vediamole insieme.

Non è difficile sentir dire che una valida alternativa all’impiego di additivi per pulire gli iniettori diesel è l’aggiunta di una parte di benzina nel serbatoio del gasolio.

In realtà si tratta di una pratica scorretta, perché la benzina non offre tutti i vantaggi di un additivo di buona qualità. Inoltre la benzina è meno densa del gasolio e ha una minore capacità di lubrificare il circuito, perciò rischia di favorire la formazione di smeriglio.

Ogni quando va impiegato l’additivo per iniettori?

Stimare la durata dell’efficacia di un additivo è alquanto complesso. Su alcune confezioni è riportato espressamente ogni quanti chilometri ripetere il trattamento. Come regola generale posso dirti che dovresti ricordarsi di impiegare un additivo per pulire gli iniettori ogni volta che effettui il tagliando dell’auto, così come fanno già da tempo le officine autorizzate.

Premesso ciò non vi è alcuna controindicazione nell’usare l’additivo con maggiore frequenza. Può solo aiutare a mantenere l’impianto quanto più pulito ed efficiente possibile.

Molti produttori consigliano di raddoppiare la dose la prima volta che si impiega.

Come si usa l’additivo?

Per quanto possa sembrare semplice, non è insolito sentirmi chiedere dai miei clienti come vanno usati gli additivi per pulire gli iniettori. C’è chi crede che bisognerebbe smontare il filtro del gasolio e riempirlo con questo prodotto; qualcuno crede che bisognerebbe scollegare qualche tubo del gasolio e usarlo per inserirlo nel circuito.

Molto semplicemente questi prodotti vanno inseriti nel serbatoio del carburante, miscelandolo con la quantità di gasolio/benzina riportata sulla confezione. Qualcuno preferisce miscelare in un serbatoio additivo e combustibile per poi scaricare tutto insieme nel serbatoio dell’auto.

additivo per iniettori

La quantità di benzina/gasolio con cui impiegare l’additivo è espressamente riportata sulla confezione e varia a seconda della marca e della tipologia. Qualcuno riporta 20 L, altri 50L. Resta di fatto che ti è sufficiente attenerti a quanto espressamente indicato.

Molti meccanici invece, preferiscono far flussare gli iniettori al banco soltanto con l’additivo, di modo da renderlo ancor più aggressivo nei confronti delle incrostazioni.

L’additivo per pulire gli iniettori GPL è presente in forma liquida in una bomboletta pressurizzata. Per impiegare l’additivo, ti basterà avvitare una cannuccia da un lato alla bomboletta e dall’altro lato al serbatoio GPL dell’auto.

Qual è la migliore marca di additivo per iniettori?

E adesso arriviamo al punto cruciale. Abbiamo capito finalmente a cosa serve un valido additivo per iniettori e che vantaggi offre al motore della tua auto. Il problema è che, come tutti i ricambi, anche i prodotti chimici per l’auto  non offrono tutti la stessa qualità e spesso non mantengono tutte le promesse indicate sulla confezione.

Il mercato dei prodotti chimici per l’auto in generale è in costante crescita e con esso sono aumentate a dismisura le aziende che li producono/distribuiscono. Non è per nulla semplice capire cosa si nasconde veramente all’interno di oggi additivo, ma nulla ci vieta di testarli e valutarne l’efficacia.

Nel corso degli anni ho venduto, sia ad officine che a clienti privati, diverse marche di additivi per pulire gli iniettori benzina, gasolio e GPL come A35, STP, Bardahl, Lubex, Tunap e Arexons. Ho sempre chiesto loro a distanza di tempo come si sono trovati con ogni marca e se hanno effettivamente risolto il problema per cui sono venuti. Ebbene, devo dirti che prodotti come A35, STP, Arexons e Lubex non hanno per niente esaltato i miei clienti, anzi. Sono tornati lamentandosi della bassa efficacia del prodotto chiedendomi qualcosa di più performante. Il Tunap si è rivelato un prodotto validissimo, molto serio e veramente professionale.

In cima alla classifica, però, c’è l’additivo per iniettori della Bardahl. Ha letteralmente soddisfatto anche i più scettici: il prezzo è un po’ più alto, ma mantiene molto bene le sue promesse offrendo veramente tutti i vantaggi che ha l’uso di un additivo per iniettori. Molti meccanici dopo averlo provato non lo hanno più cambiato. Data la loro alta efficacia sono riusciti a risolvere molto bene ogni problema ai loro clienti, che sono andati via sempre soddisfatti.

Al contrario delle aziende concorrenti, la Bardahl produce molti additivi per iniettori, ognuno dei quali ha uno scopo ben preciso. Te li riporto in modo nelle due tabelle che seguono, con una descrizione di ogni prodotto, così potrai capire quale è più utile nel tuo caso.

Migliori additivi per iniettori di motori a gasolio

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Migliori additivi per iniettori di motori a benzina e GPL

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Ma quanto costa un additivo?

Gli additivi hanno prezzi che variano in base della marca, qualità e formato della confezione.

In genere hanno formati da 250ml, 500 ml e 1 litro. Esistono formati molto più importanti, ma sono destinati alle officine o a chi deve gestire una intera flotta auto aziendali. Più grande è la confezione e più ti costerà, anche se avrai sempre un piccolo sconto rispetto ad acquistare confezioni piccoline.

I prodotti di alta qualità e di marca si pagano! Non temono la concorrenza perché chi li conosce sa che funzionano veramente.

Tanto per darti una idea. Gli additivi che costano intorno ai 5-10 € sono in genere prodotti di bassissima qualità, poco efficaci e realmente offrono solo alcuni dei vantaggi riportati nell’ultimo paragrafo dell’articolo. I prodotti di alta qualità hanno un prezzo che oscilla tra le 10 € e le 20 € e realmente sono miracolosi. Il tuo motore tornerà come nuovo.

Ma dove posso comprare un additivo per la pulizia degli iniettori?

Non è difficile acquistare un additivo: li trovi negli ipermercati, centri commerciali, distributori di carburante e negozi di autoricambi. Anche sul web trovi una vasta scelta, ma devi valutarne tu l’effettiva convenienza in funzione delle spese di trasporto.

Conclusione

In conclusione voglio riepilogarti quali sono i vantaggi offerti dall’impiego da un additivo per iniettori di altissima qualità, di modo che tu possa avere le idee molto chiare prima di lasciare questo articolo.

  • pulisce gli iniettori consentendo la regolare polverizzazione del carburante
  • protegge e lubrifica tutto l’impianto di alimentazione
  • riduce la formazione di depositi su polverizzatori e valvole
  • riduce la fumosità allo scarico
  • risolve eventuali problemi legati all’impianto di alimentazione
  • riduce i consumi eccessivi di carburante
  • aumenta il numero di ottano (benzina)  e cetano (diesel)
  • migliora le prestazioni del motore
  • abbassa le emissioni di gas inquinanti
  • protegge e lubrifica tutto l’impianto di alimentazione aumentandone la durata

Ovviamente un additivo di scarsa qualità presenta solo una minima parte dei vantaggi sopra indicati. Valuta bene tu se ha senso sceglierne uno economico o affidarsi al meglio che offre il mercato.

Ricordati che l’additivo per iniettori non elimina l’eventuale smeriglio prodotto dalla pompa che va ad intasare tutto il circuito fino agli iniettori, e che non ripara eventuali guasti presenti agli iniettori, pompa carburante o qualunque altro componente presente nell’impianto di alimentazione.